La Nazione Pisa – Carrefour, aria di crisi «Tagli in busta paga»

02/10/2009

SCONTRO duro tra azienda e dipendenti alla Carrefour. In altre città italiane gli ipermercati sono stati venduti, mentre a Pisa l’azienda ha dato un giro di vite che ha provocato la reazione dei sindacati e dei 266 lavoratori che hanno già proclamato uno sciopero per la giornata di sabato. «Attraverso una brochure abbiamo appreso la notizia che dovremo lavorare di più per usufruire di pause e che perderemo soldi in busta paga se ci ammaleremo per più di quattro giorni», denunciano i sindacati. «Il contratto integrativo aziendale e quello di settore sono stati modificati in maniera unilaterale. Lo sciopero di sabato riguarderà tutti i Carrefour d’Italia e naturalmente anche quello di San Giuliano. «Le integrazioni in caso di malattie, le pause di lavoro retribuite o il premio aziendale — spiega Cinzia Bernardini della Filcams-Cgil — sono alcuni dei diritti cancellati. “C’è la crisi”, ci hanno detto. E ci hanno escluso dalla discussione». Tra le novità contestate, anche la riduzione dello straordinario aggiuntivo e festivo. Di positivo, invece, l’aumento del 10% della carta-sconto per gli acquisti nei supermercati del gruppo e un buono spesa di 250 euro per la maternità. Ma ai sindacati non basta: troppi, secondo loro, i ‘contro’ rispetto ai ‘pro’. E i Cobas rincarano la dose. «Molti ipermercati “Carrefour” in Italia — spiega Federico Giusti — sono passati di proprietà e non tutti i posti sono stati salvati. Ogni cessione aziendale, infatti, comporta la perdita di posti di lavoro. Dobbiamo difendere l’occupazione e per farlo vanno difesi i diritti dei lavoratori i cui posti, con accordi “a perdere”, sono tutti a rischio».