La multinazionale Cofathec incorpora 346 lavoratori esterni

30/06/2004




30 Giugno 2004

controtendenze

La multinazionale Cofathec
incorpora 346 lavoratori esterni

MILANO La Cofathec ha concordato con i sindacati dei metalmeccanici una fusione per incorporazione di una serie di società satelliti facenti capo alla stessa Cofathec. In base a tale intesa, 346 lavoratori entreranno a far parte di Cofathec Servizi mantenendo il Contratto nazionale dei metalmeccanici e conservando le precedenti condizioni economiche e normative fino a nuovi accordi».

«Dal nostro punto di vista – ha dichiarato il coordinatore nazionale Fiom-Cgil del gruppo francese Cofathec, Augustin Breda, , la concentrazione della struttura societaria e occupazionale è potenzialmente positiva. In particolare, va sottolineato che si tratta di un processo in controtendenza rispetto alle politiche di esternalizzazione e di spezzettamento delle strutture produttive attuate da molte società in diversi settori, non solo dei servizi. Politiche che sono state indubbiamente facilitate dalle norme varate dalla maggioranza di centro-destra a partire dalla legge 30.»


«In Cofathec, comunque – ha aggiunto Breda – , rimangono da risolvere problemi non secondari per ciò che riguarda sia le relazioni sindacali che le condizioni di lavoro dei dipendenti. La recente intesa potrà assumere un significato più netto in rapporto con la soluzione della vertenza aperta per il contratto integrativo. Tale vertenza, che viene portata avanti congiuntamente dai sindacati dei metalmeccanici e da quelli del commercio, ha infatti tra i suoi obiettivi la ricomposizione economica e normativa dei trattamenti dell’insieme dei lavoratori.»


La Cofathec è una multinazionale francese attiva nel campo del facility management, ovvero un’impresa multiservizi che gestisce servizi chiavi in mano – manutenzione e funzionamento di apparecchiature tecniche compresi – per grandi clienti pubblici e privati. La Cofathec occupa attualmente in Italia oltre 3.000 dipendenti.