La Marcia delle donne e degli uomini scalzi: la Filcams in cammino con loro

09/09/2015

Come la CGIL, anche la Filcams si fa parte attiva nel promuovere e nel partecipare alla Marcia delle donne e degli uomini scalzi, che il prossimo 11 settembre si svolgerà in numerose città d’Italia, con in testa Venezia, da dove l’iniziativa è partita, personalità del mondo dello spettacolo, della cultura e del giornalismo.

Senza bandiere, simboli di partiti o associazioni, in molti cammineranno scalzi per testimoniare la solidarietà ai migranti, ai rifugiati e ai richiedenti asilo in fuga da povertà, guerra e violenze, e per chiedere che si realizzi finalmente una politica di accoglienza e asilo concentrata sulle persone e non sui confini.

La Filcams vuole rilanciare e valorizzare il messaggio di solidarietà e di accoglienza che giunge da questa iniziativa: “Come tutta l’Europa civile e democratica chiede, è necessario ripartire dalle persone e dalla loro umanità, eliminando i muri e le barriere di filo spinato, che alimentano la paura e l’ignoranza.”

La crisi economica non deve diventare una crisi dei valori democratici e di solidarietà che hanno ispirato la nascita dell’Europa: “non possiamo permettere che un nuovo medioevo fatto di intolleranza e razzismo ci spinga a negare i diritti fondamentali a chi migra per vivere” afferma la FIlcams Cgil; “cammineremo insieme alle donne e agli uomini scalzi, per affermare ancora una volta il diritto al futuro per tutti.”

Per informazioni sull’iniziativa Marcia delle donne e degli uomini scalzi e il suo manifesto http://donneuominiscalzi.blogspot.it/