La lotta all’evasione dà buoni frutti

19/12/2007
    mercoledì 19 dicembre 2007

    Pagina 13 – Economia & Lavoro

    La lotta all’evasione dà buoni frutti

      Dai controlli incassati quest’anno 6 miliardi di euro, il 37% in più del 2006

        Roma
        FISCO Gli incassi da controlli fiscali quest’anno si aggireranno sui 6 miliardi di euro con una crescita del 37,3% rispetto al 2006. Bene anche gli accertamenti effettuati nel corso dell’anno: dai controlli risultano maggiori imposte per 9,6 miliardi di euro, anche questo dato in crescita rispetto all’anno precedente. Grandi gruppi, crediti Iva e mondo dell’immobiliare: sono questi i settori dove gli ispettori del fisco hanno pescato di più.

        Sono alcuni dei dati forniti ieri dall’Agenzia delle Entrate. «Si tratta di risultati importanti – ha sottolineato il direttore Massimo Romano – che puntiamo a migliorare nel 2008». Ieri sono stati anche diffusi dalle Finanze i dati sulle entrate tributarie nei primi undici mesi dell’anno: crescono del 10,1% e si sono attestate a 451,2 miliardi rispetto ai 409,8 del 2006 con un incremento dunque di 41,3 miliardi. Si tratta di primi dati grezzi dai quali risulta una crescita del 9,5% per l’Irpef che passa da 85,9 miliardi a 94,1 (+8,1 miliardi).

        L’Ires segna un aumento del 28,1% (da 39,2 a 50,2 miliardi) e cresce anche l’Iva (+4,9% sugli scambi interni con un aumento di 4,2 miliardi). Crescita monstre per l’Ici che dipenderebbe però dalla diversa modalità di pagamento introdotta: +295%. Tornando invece ai dati riguardanti la lotta all’evasione, diffusi dall’Agenzia delle Entrate, risultati di «estremo rilevo» come ha rilevato Romano, arrivano dai controlli sui grandi gruppi.

        Il direttore centrale dell’Accertamento William Rossi fa notare come «nel corso del 2007 sia stato recuperato 1,3 miliardi di euro di perdite dichiarate, considerato che oltre il 50% delle società italiane in Italia dichiara di essere in perdita». Bene anche i risultati sul fronte dei crediti Iva: i controlli ad hoc nel comparto hanno portato ad accertare una maggiore imposta Iva da sanzionare di 1,7 miliardi di euro.

        Controlli a tappeto anche nel mondo della casa e la maggiore imposta accertata è cresciuta del 38% nelle costruzioni e del 199% nella compravendita. Resta poi sempre alta l’attenzione nei confronti dei commercianti: nei primi undici mesi del 2007 sono stati 1.017 gli esercizi commerciali chiusi per violazione delle norme sugli scontrini. Raddoppiano poi i controlli (+90%) eseguiti con l’ausilio dello strumento delle indagini finanziarie: la maggiore imposta accertata su questo versante è stata di 217,6 milioni di euro, con un aumento del 126% sul 2006.