La «lenzuolata» fa risparmiare le famiglie

19/07/2007
    giovedì 19 luglio 2007

    Pagina 4 – Economia & Lavoro

    La «lenzuolata» fa risparmiare le famiglie

      Bilancio di Bersani su un anno di liberalizzazioni: un beneficio di oltre 2,5 miliardi di euro

        di Roberto Rossi/ Roma

        RISPARMI Tra i 2,4 e i 2,8 miliardi di euro. Grazie alle liberalizzazioni è questa la cifra che le famiglie italiane potranno risparmiare ogni anno. I conti li ha tirati fuori il ministro dello Sviluppo economico Pier Luigi Bersani ieri a Roma davanti a una platea di giornalisti chiamata a fare il bilancio di un anno di liberalizzazioni.

        «Abbiamo cominciato a mettere un po’ di soldi nelle tasche degli italiani e a ridurre un po’ l’inflazione», ha detto il ministro , aggiungendo che si è recuperato circa lo 0,2% del tasso di aumento del carovita. In dettaglio: Rc Auto. Da febbraio ad oggi la percentuale degli automobilisti che è stata risarcita con l’indennizzo diretto è passata dal 7% al 65% con tempi di rimborso medi minori di 40 giorni. Su 616mila pratiche di sinistri inserite nella procedura del risarcimento diretto, 570mila sono infatti giunte a conclusione.

        Medicinali da banco. Sono 1.148 gli esercizi commerciali che si sono registrati presso il ministero della Salute per la vendita dei medicinali da banco, ma «anche le farmacie tradizionali hanno iniziato a praticare sconti» che si attestano al 6,85% per le private ed il 9,5% nelle comunali. Ma i ribassi salgono al 20,6% nella grande distribuzione e toccano il 30% su alcuni prodotti specifici.

        Telefonia. La flessione delle tariffe superiore al 14% dalla data di abrogazione dei costi di ricarica come ha sottolineato Bersani, che «come dicevo, non sarà possibile per gli operatori recuperare tutte le minori entrate tramite aumenti tariffari».

        Tariffe aeree. Un calo del 9,2% del prezzo dei biglietti aerei grazie alla maggiore trasparenza delle offerte commerciali.

        Conti correnti bancari. «Qui la partita è più complessa», ha spiegato Bersani, perché non è stato risolto il problema «che il governatore Draghi ha giustamente sollevato» di costi superiori alla media Ue, ma «per la prima volta il trend dei prezzi sta al di sotto» di tale media.

        Mutui e ipoteche. L’eliminazione delle penali per l’estinzione dei mutui «sta innescando una competizione virtuosa a favore dei consumatori», che adesso devono comunque fare i conti con elevati livelli di tassi di interesse.

        Panifici A giugno 2007, su 5.024 nuovi negozi, 3.793 (pari al 75% circa) hanno aperto senza licenza. A ciò non ha però corrisposto un calo del prezzo del pane (cresciuto del 3,6%) che però è aumentato a livelli ben inferiori a quello delle materie prime (+10% per il grano e prodotti amidacei).

        Taxi. La nota dolente. «Il livello di applicazione dei nuovi strumenti è ancora inadeguato», ha spiegato Bersani, sottolineando che «qualsiasi norma facciamo, il passaggio a livello comunale è necessario». Altre città, oltre Roma Firenze e Milano, hanno iniziato ad utilizzare i nuovi strumenti a disposizione, ma rimane ancora molto da fare.

        A corredo di tutto questo, ha detto Bersani, ci sono ancora sette provvedimenti fermi in Parlamento. Dal ddl Energia, a quello sul riordino degli enti locali, fino al ddl cittadino-consumatore, la terza lenzuolata di Bersani. «Il cambiamento è in corso – ha spiegato Bersani – ci vorrebbero molti pacchetti così. Ma l’insieme di queste operazione può cambiare questo Paese».