La guerra rianima le redazioni

21/03/2003

ItaliaOggi (Marketing)
Numero
068, pag. 17 del 21/3/2003
di Alberto D’Amico e Claudio Plazzotta


Lo scoppio del conflitto in Iraq ha mandato in fibrillazione tutta la stampa. E Libero regala bandiere Usa.

La guerra rianima le redazioni

Ribattute per i quotidiani. I periodici si sfidano sulle edizioni speciali

La guerra fa sempre salire l’adrenalina nelle redazioni dei giornali. E fioccano edizioni straordinarie, ribattute, iniziative speciali, notti passate in bianco. Ieri mattina le edicole di Roma e Milano (ma anche di altri capoluoghi), infatti, pullulavano di doppie edizioni.

A cominciare dal Corriere della Sera, che ha affiancato all’edizione normale, chiusa in redazione verso l’1 di notte, quella straordinaria con tutti i dettagli dell’attacco scattato verso le 3,30, con una tiratura di 150 mila copie (titolo: ´Missili su Bagdad, è cominciata la guerra’). Edizione speciale anche per la Stampa, chiusa alle 4 del mattino (100 mila copie di tiratura) e per Repubblica (170 mila copie distribuite in 18 città). Stesso discorso per il Giornale (titolo: È cominciata la guerra’) e per L’Unione Sarda. Oggi, invece, tutti i principali quotidiani sono in edicola con una foliazione normale ma con ampi servizi e reportage dedicati al conflitto.

Tornando a ieri, nessuna ribattuta, ma stelle e strisce per Libero, che ha preferito andare in edicola insieme a 100 mila bandiere Usa al prezzo complessivo di 2,50 euro. Dal giornale fanno sapere che l’iniziativa verrà ripetuta nei prossimi giorni. Si tratta, quindi, di una sorta di risposta al pacifismo cavalcato invece da altri giornali, quali i settimanali Diario, Stop, Vita, che nei giorni scorsi avevano allegato la colorata bandiera divenuta ornamento di tanti balconi e finestre italiani.

A proposito della bandiera della pace, il direttore del personale del gruppo L’Espresso, Roberto Moro, ha vinto il braccio di ferro intrapreso con i giornalisti del settimanale, convincendoli a ripiegare in un cassetto il vessillo esposto da settimane all’ingresso della redazione. Intanto il newsmagazine diretto da Daniela Hamaui ha realizzato un supplemento, ´Speciale Iraq’, che sarà in edicola da oggi al prezzo di 2,50 euro. Cento pagine sulla seconda guerra del Golfo, con ampi servizi sui protagonisti, sulle armi, sugli eserciti, sugli scenari. Stesso discorso per Panorama, anch’esso in edicola con un’edizione straordinaria: 100 pagine a colori con tutte le notizie, i retroscena, i grafici, le fotografie e le testimonianze degli inviati in prima linea dall’Iraq e dai paesi arabi confinanti. Sul sito www.panorama.it saranno disponibili tutti gli sviluppi del conflitto in tempo reale.

Antenne dritte pure nelle stanze del Foglio: il quotidiano diretto da Giuliano Ferrara, a partire dal 23 marzo, sarà infatti in edicola con quattro pagine di cronaca anche alla domenica e al lunedì, dando ampio rilievo al conflitto in Iraq. Mercoledì 26 marzo arriverà infine nelle edicole anche il mensile Limes con il suo quaderno speciale: ´La guerra promessa’. il manifesto, invece, non aspetta domani e scende in campo oggi in versione double-face con due sezioni: la prima dedicata alla guerra che parte dalla copertina e l’altra dedicata alla pace che parte dall’ultima pagina (con lettura rovesciata). Approfondimenti e servizi anche per Qn (e quindi per Il resto del Carlino, Il Giorno e La Nazione) che oltre a corrispondenti ed editorialisti mette in azione anche il generale Arpino (già comandante italiano nella precedente guerra del Golfo), che commenterà attacchi e tattiche militari. Per chi ama il Risiko.

Sul versante familiari, Oggi (Rcs periodici) anticipa la prossima uscita a lunedì prossimo (invece di mercoledì) e avrà 48 pagine di approfondimenti sulla questione irachena. Nessuna uscita anticipata per Gente, che sarà regolarmente in edicola giovedì. Ovviamente anche per il familiare di Hachette-Rusconi l’argomento principale sarà la guerra.

Ancora a Segrate, il settimanale Tu uscirà martedì prossimo con un testo di Virginia Wolf, datato 1940, scritto a Londra durante i bombardamenti tedeschi (titolo: ´Pensieri di pace durante un’incursione aerea’). Per riflettere tra un servizio di moda e una crema di bellezza.