la guerra di nervi con i centristi rovina l’estate di Epifani

26/07/2007
    giovedì 26 luglio 2007

    Pagina 6 – Primo Piano

    IL RETROSCENA

      E la guerra di nervi con i centristi
      rovina l’estate di Epifani

        S. Riz.

        ROMA — Poteva essere un’estate tranquilla, quella di Guglielmo Epifani. Senza strascichi velenosi, senza la preoccupazione di un settembre complicato con il referendum fra i lavoratori su quell’accordo che fa masticare amaro, senza quell’ombra destinata inevitabilmente ad allungarsi sulla concertazione, sulla Finanziaria e su chissà che cos’altro. Poteva. Se lunedì pomeriggio, a palazzo Chigi, non fosse accaduto l’imprevisto. E pensare che le cose, per il segretario generale della Cgil, avevano preso anche il verso giusto. Giorgio Cremaschi, il solito, continuava a sparare a pallettoni su ogni ipotesi di accordo con il governo. Ma dalla componente più vicina alla Sinistra democratica di Fabio Mussi venivano al contrario segnali tranquillizzanti.

        Anche per questo la mossa del governo ha spiazzato del tutto Epifani, mettendo il capo della Cgil nella scomoda posizione di chi ha voluto fare a tutti i costi un accordo poi rivelatosi insidioso. E rafforzando probabilmente in lui la convinzione che il governo di Romano Prodi abbia rivelato negli ultimi mesi una profonda inaffidabilità per un sindacato che nemmeno un anno fa aveva messo il proprio timbro di garanzia nientemeno che sulla Finanziaria.

        C’è nella Cgil chi si spinge addirittura a interpretare l’accaduto, con il governo che a sorpresa ha messo nell’accordo sul welfare due misure come la decontribuzione degli straordinari e il prolungamento dei contratti a termine, che aveva chiesto la Confindustria ma che piacciono anche alla Cisl di Raffaele Bonanni, come un nuovo capitolo della saga del Partito democratico. Quello che oppone, si fa per dire, Walter Veltroni, il candidato che non dispiacerebbe a Epifani (ma che pure Mussi stima), a Enrico Letta, il sottosegretario riformista alla Presidenza del consiglio che ha appena posto la propria candidatura raccogliendo, tra l’altro, il giudizio positivo di Luca Cordero di Montezemolo. Dietrologie. Che però rischiano di complicare, se non altro dal punto di vista psicologico, l’estate di Epifani.