La grande distribuzione scommette sulle «nicchie»

12/03/2001

La Stampa



PAGINA SPECIALE
Domenica 11 Marzo 2001

E la grande distribuzione scommette sulle «nicchie»
Marco Accossato
VERONA Sugli scaffali della grande distribuzione si diffondono i sapori delle regioni. La strategia d’azione del Gruppo Rinascente nel settore alimentare è la riscoperta dei gusti tipici. Sotto l’unico marchio «Filiera Agricola Secondo Natura», Sma e Auchan stanno per lanciare nuovi accordi con i produttori locali, per garantire sicurezza alimentare al consumatore e possibilità di diffusione delle aziende medio-piccole attraverso i canali della distribuzione
di massa. Tra i banchi-frigo della carne e le cassette della verdura nei vari punti vendita in Italia e all’estero si moltiplicheranno nei prossimi mesi i prodotti a Denominazione di Origine Protetta (Dop) e a Indicazione Geografica Protetta (Igp), due sigle che significano soprattutto «rintracciabilità», cioè garanzia di provenienza e di trattamento. Il progetto genuinità è stato presentato ieri alla Fieragricola di Verona durante il convegno «Consumatori e produttori fra tradizione e globalizzazione – Quali percorsi possibili?». Non è un caso che la «Filiera Secondo Natura» sia lanciata proprio ora, epoca di «mucca pazza», di frontiere che si chiudono alle importazioni a rischio, e di preoccupazione per quello che arriva ogni giorno nel nostro piatto. Sma e Auchan offrono già, sui loro scaffali, prodotti «puri» vegetali e animali (verdure, frutta, olio, bistecche), ma nei prossimi mesi questi ingredienti si troveranno anche sotto forma di prodotti più elaborati: pesto, olio e crema di olive dalla Liguria, salsa verde, panna cotta e funghi sott’olio dal Piemonte, pizzoccheri e bresaola dalla Lombardia, vin santo, cantuccini e olio dalla Toscana, Limoncello e mozzarella di bufala dalla Campania, mostarda vicentina dal Veneto, fino alle orecchiette pugliesi, al cappero di Pantelleria e alla crema di mandorle prodotti in Sicilia. Spiega Gianni di Falco, responsabile del Servizio di qualità di divisione alimentare del Gruppo Rinascente: «Per un grande gruppo internazionale come il nostro, la capacità di valorizzare il territorio su cui è presente costituisce un obiettivo fondamentale. E valorizzare il territorio significa soprattutto credere nell’economia e nei prodotti locali». Ampia la gamma di alimenti «puri» già rilanciati attraverso il Gruppo Rinascente: dal ciliegino siciliano al sanguinello, dal tarocco della Sicilia alle clementine della Calabria, dalla carota del Fucino alla mela della Val Venosta. La caratteristica della strategia 2001 Sma-Auchan sta nel fatto che i frutti delle regioni non rapresenteranno soltanto nicchie di mercato, ma raggiungeranno percentuali elevate in ogni singolo comparto, fino al 50 per cento dei prodotti in vendita. E saranno venduti anche all’estero, come alimento-immagine dell’Italia. I prodotti freschi, poi, diventeranno il cuore dell’offerta. «Territorio e tipicità – ha sottolineato a conclusione del convegno anche il professor Ulderico Bernardi dell’Università Ca’ Fornari – costituiscono valori che vanno assolutamente riscoperti ed esaltati dal punto di vista non solo culturale ma anche economico, tenuto conto che l’identità territoriale e la tipicità costituiscono nel nostro Paese un elemento aggiuntivo ma sempre più essenziale».