La grande distribuzione fa sistema

01/03/2005

    martedì 1 marzo 2005
    pagina 7

      La grande distribuzione fa sistema
      Ok federazione

        La gdo fa sistema, obiettivo liberalizzare il settore e ampliare i propri orizzonti. Ieri si è costituita Federdistribuzione, la nuova federazione della distribuzione moderna che integra le aziende rappresentate da Faid con le principali organizzazioni della Distribuzione associata, quali Despar, Selex (ex Federcom) e Interdis. L’annuncio è arrivato al termine dell’assemblea che ne ha formalizzato la nascita, definito gli organi di governo e nominato il presidente nella persona di Giovanni Cobolli Gigli.

        Federdistribuzione rappresenterà il 60% del mondo della gdo. Le imprese associate sviluppano un giro d’affari annuo di circa 60 miliardi di euro e operano sull’intero territorio nazionale con 15 mila punti vendita. Sono circa 300 mila le persone che lavorano per le insegne della nuova federazione, che include al suo interno diverse formule commerciali alimentari e non alimentari: ipermercati e centri commerciali, supermercati, superette, cash & carry, discount, grandi magazzini e grandi superfici specializzate, oltre al mondo del franchising, delle vendite a domicilio, delle vendite a distanza.

          ´La nuova federazione si pone l’obiettivo di portare avanti in modo organico le istanze della distribuzione moderna’, dichiara Cobolli Gigli, ´tutti i temi che ci sono più cari, e tra questi una maggiore libertà di promozioni, liberalizzazione del settore dei carburanti, possibilità di vendere altre merceologie tra le quali i farmaci da banco, minori costi dei mezzi di pagamento elettronici, hanno come finalità quella di sviluppare un settore commerciale più moderno e più adeguato alle nuove esigenze dei cittadini. In questo modo saremo in grado di continuare a riflettere sui prezzi di vendita i recuperi di efficienza ottenuti, contribuendo in modo sostanziale a ridare fiducia e capacità di spesa ai consumatori’.

            ´Tutto il settore della moderna distribuzione ha obiettivi e interessi comuni’, sottolinea Giovanni Pomarico, vicepresidente di Selex e presidente di Ada, la nuova associazione che raggruppa il commercio associato in Federdistribuzione: ´Grande distribuzione e distribuzione organizzata devono contare di più sui tavoli istituzionali, e per questo è stato necessario unirsi in Federdistribuzione’. Molti altri gli argomenti all’ordine del giorno dei prossimi lavori di Federdistribuzione, tutti orientati alla creazione di un sistema più liberalizzato e concorrenziale: semplificazione dei vincoli burocratici per l’ampliamento o l’apertura di nuove superfici di vendita; ripensamento dell’iniqua fiscalità che penalizza le aziende a elevata intensità occupazionale (Irap).