La Finanziaria all´ultima corsa tra bonus, balzelli e risorse

17/11/2003


SABATO 15 NOVEMBRE 2003

 
 
Pagina 33 – Economia
 
 
IL CASO
BONUS E TASSE
Concluso l´esame al Senato, si torna alla Camera per l´approvazione definitiva
La Finanziaria all´ultima corsa tra bonus, balzelli e risorse
          Proposta dei Ds: "Riduciamo gli emendamenti se togliete la fiducia"
          ROBERTO PETRINI


          ROMA – Bonus, balzelli, una pioggia di piccoli finanziamenti ma anche risorse per la ricerca. Giro di boa della Finanziaria 2004, approvata ieri dal Senato, che ora con i suoi 55 articoli, passa alla Camera. «Esame responsabile», ha commentato il ministro dell´Economia, che ha ringraziato «maggioranza e opposizione» per il lavoro fatto «nell´interesse di cittadini». Duro il giudizio del centrosinistra: «Il governo gioca una partita truccata», ha detto il leader dei Ds Fassino. Sul «decretone» si registra invece una iniziativa di Violante (Ds): «Riduciamo gli emendamenti se rinunciate alla fiducia», ha scritto a Tremonti.
          Soluzione per l´Università. Sono stati reperite risorse per 210 milioni: 40 per le assunzioni dei ricercatori che hanno già vinto il concorso, 150 per il funzionamento degli atenei e 20 per il Cnr e gli enti di ricerca.
          La partita dei bonus. Quello più importante è contenuto nel «decretone»: consiste in 1.000 euro dal secondogenito in poi se nato dal 1? dicembre di quest´anno fino al prossimo. Stanziati anche 100 milioni in tre anni per chi sceglierà di iscrivere i figli all scuola privata (ma l´entità del singolo incentivo sarà decisa successivamente). Altri bonus a pioggia sono stati destinati a chi acquista un computer (200 euro se si ha un reddito inferiore ai 15 mila euro). Arrivano 150 euro per chi acquista un decoder per la tv digitale e 75 per chi si converte ad Internet a banda larga. Nella categoria degli incentivi va inserito anche l´aumento della detrazione Irpef dal 36 al 41 per cento per la ristrutturazione di case e immobili (dal prossimo 1? gennaio l´Iva salirà tuttavia dal 10 al 20 per cento).
          Arrivano nuovi balzelli. Aumenteranno i superalcolici: per recuperare risorse per la ricerca ci sarà un incremento della bottiglia di whiskey dell´8-9 per cento. Si profila anche un aumento delle sigarette: se ne occuperà la Camera ma si parla di 5-10 centesimi al pacchetto. Introdotta a sorpresa anche una tassa sul volo: costerà 1 euro per ogni imbarco di passeggero e 1 centesimo per ogni chilogrammo di merce imbarcata. Come una vera e propria tassa si propone anche l´obbligo di stipulare una polizza anti-calamità naturali (insieme a quella anti-incendio) per chi possiede una casa: varrà da subito per i nuovi contratti e gradualmente per i vecchi. Si calcola che per una casa del valore di 200 mila euro sarà di 75-100 euro l´anno. Di tassa si può parlare anche per il prelievo del 3 per cento sulle pensioni d´oro sopra i 13 mila euro al mese.
          La pioggia dei finanziamenti. Nella Finanziaria hanno trovato spazio le elargizioni, giuste o sbagliate, più disparate: soldi andranno per 7,5 milioni all´anno al Coni per 7 anni; al policlinico dell´Opus Dei, all´acquedotto del Vaticano. Inoltre 10 milioni per le opere pubbliche ad Avezzano; 1,5 milioni a Favignana; altri 10 milioni per l´aeroporto di Reggio Calabria.
          Entrate e scudo fiscale. Nei primi dieci mesi dell´anno hanno registrato un incremento del 5,8 per cento. Si chiude l´operazione scudo fiscale-bis: sono rientrati o sono stati regolarizzati 18,4 miliardi.