LA FILCAMS IN PRIMA FILA NELLO SCIOPERO GENERALE IN LOMBARDIA E CAMPANIA

20/06/2002

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

20 giugno 2002

LA FILCAMS IN PRIMA FILA NELLO SCIOPERO GENERALE IN LOMBARDIA E CAMPANIA

«Uno sciopero che ha avuto punte di partecipazione anche superiori ai risultati del 16 aprile». Con questo commento, Santino Pizzamiglio e Rosario Stornaiuolo, rispettivamente segretario generale della Filcams di Milano e segretario generale della Filcams di Napoli, hanno manifestato tutta la loro soddisfazione per la prima delle giornate di sciopero generale di 4 ore indette contro le modifiche dell’Articolo 18.

Santino Pizzamiglio snocciola i dati di Milano: Rinascente Duomo 90% (sciopero proclamato unitariamente), Carrefour 80%, Gs deposito 100%; Hotel Gallia, Palace, Brun mediamente 90%; McDonald’s S.Babila e Loreto 100%; vigilanza privata 70%; imprese pulizie in ambito scolastico 76%.

Percentuali elevate di adesione anche nei settori commerciali e turistici delle province lombarde.

A Milano, secondo Pizzamiglio, può essere considerata una media di partecipazione della categoria del 75%, mentre la sola distribuzione commerciale si attesta su una media dell’80%. Due presidi, uno davanti a Rinascente Duomo e l’altro davanti a McDonald’s di via Vitt.Emanuele, hanno raccolto 2mila persone che si sono poi dirette in corteo alla sede di Assolombarda.

Per Pizzamiglio alla base di questa partecipazione del sindacato del commercio, del turismo e dei servizi c’è «un effetto traino delle vertenze aperte in categoria. Questo vuol dire – aggiunge – che per i lavoratori i diritti si difendono con l’adesione alla lotta contro la modifica dell’articolo 18 ma anche prestando molta attenzione alle questioni di merito sindacale della categoria».

A Napoli i lavoratori delle imprese di pulizie hanno aderito pressoché tutti e nella grande distribuzione è valutata una partecipazione attorno all’80%.

Alla Fondazione Idis “Città della Scienza”, la partecipazione è stata proclamata unitariamente dalla Rsa. In una nota è detto che «non si ravvisano nelle ultime proposte formulate dal governo novità tali da far modificare i rilievi critici contenuti nell’adesione allo sciopero del 16 aprile».

Un corteo si è formato in piazza Garibaldi e dopo il blocco della stazione centrale i lavoratori hanno raggiunto la sede dell’Unione Industriale.

«E’ una partecipazione – dice Rosario Stornaiuolo – che va al di là delle più rosee aspettative. I lavoratori hanno risposto benissimo alle proposte della Cgil. Nel commercio, negli alberghi e nelle imprese di pulizia si sono colti segnali di inquietudine tra i delegati di Uil e Cisl. Molti di loro hanno aderito allo sciopero. Comunque si registra in generale una presenza molto forte della categoria».

Ivano Corraini, segretario generale della Filcams nazionale, sintetizza così la partecipazione della categoria allo sciopero nelle due regioni: «Oggi, la risposta dei lavoratori del commercio, del turismo e dei servizi in difesa dei diritti dei lavoratori, a partire dall’art.18, è forte perché è forte la consapevolezza del valore di questa battaglia, sia per l’oggi che per il futuro. In questi settori i diritti della persona che lavora sono spesso calpestati e considerati, dalle imprese, un “privilegio” da rimuovere al più presto.

La Filcams farà in modo che l’alta adesione alla lotta registrata in questa giornata in Lombardia e in Campania si estenda a tutta l’articolazione prevista degli scioperi regionali che si succederanno da qui al 5 luglio per respingere un accordo, che è alle porte, che creerà danni irreparabili alle condizioni dei lavoratori».