LA FILCAMS IN LUTTO CON IL PAESE INTERO

20/05/2012

20 maggio 2012

La Filcams in lutto con il Paese intero

La Filcams è in lutto con il Paese intero: “Un lutto che ci coglie come sentimento di dolore intenso provato a causa di una grave perdita” afferma la segreteria nazionale della Filcams Cgil.
“Il nostro Paese sta vivendo un momento molto difficile: in poco più di 24 ore abbiamo visto il susseguirsi di eventi terribili e dolorosi, diversi, ma accomunati dal forte impatto che provocano nella vita e nei sentimenti delle persone, da quelle immediatamente coinvolte fino a quelle più lontane.”
Il sisma che ha colpito l’Emilia ha visto fra le vittime tre operai tra cui un giovane migrante che stavano effettuando un turno notturno in fabbrica.
“Tre vite spezzate mentre prestavano il loro lavoro in una fase storica di crisi in cui sempre più spesso le lavoratrici e i lavoratori sono chiamati a sacrificarsi di giorno e di notte il sabato e la domenica pur di tenerselo stretto il loro lavoro.”
A Brindisi è scoppiato l’orrore, la negazione della vita e del futuro: il dolore ha sommerso per un attimo ogni speranza, ha accecato e spento ogni colore.
“La perdita di vite, e di vite così giovani, è insanabile, prosegue al Filcams Cgil “ma la ferita non è solo strazio privato di chi ha perso gli affetti più cari, la ferita è pubblica, sociale, collettiva. Come le ragazze e i ragazzi che da ieri reagiscono contro la paura, siamo convinti che la risposta contro il pensiero bestiale che uccide e strazia sia la resistenza, la militanza, la lotta per il bene comune che è la libertà e l’equità di un paese civile, la difesa della cultura e della istruzione pubblica, come germoglio di vita e di sviluppo democratico, la fraternità come argine potente contro ogni violenza criminale, deviata, mafiosa.”
Con la CGIL e con ogni istituzione democratica, con i giovani e con le lavoratrici e i lavoratori, con le pensionate e i pensionati, con le persone resistenti e combattenti di questo paese, la Filcams Cgil sarà ogni giorno impegnata a esercitare il confronto vero, quello democratico, quello civile, quello che migliora le condizioni di vita e di lavoro delle persone, quello che rivendica e riscatta. Quello che guarda al futuro.
“Contro chi spalanca le porte dell’inferno nel modo più vile e oltraggioso, mettiamo in campo la bellezza della libertà e della democrazia.”