La farmacia apre in autostrada

09/03/2007
    venerdì 9 marzo 2007

    Pagina 18 – Cronache

    PREVISTO UN BOOM DOPO IL PRIMO NEGOZIO SULLA TORINO-MILANO

      La farmacia apre in autostrada

      ALESSANDRO MONDO

      TORINO
      Attacco di emicrania in autostrada? Tenerselo fino a destinazione o uscire al primo casello per raggiungere una farmacia? Sulla Torino-Milano basta programmare una sosta all’area di servizio di Villarboit.

      Trovate il conforto di una farmacia, anzi di una parafarmacia, fornita del necessario per rimettervi in carreggiata. «L’unica condizione – spiega Lucia Torniotti affacciandosi dal bancone dell’Autofarma – è che si tratti di prodotti da banco, vendibili senza ricetta medica».

        Il futuro
        Farmacie e autostrade: un business da 400 milioni di automobilisti all’anno. L’iniziativa, finora poco pubblicizzata, è di quelle che promettono di cambiare le abitudini di chi viaggia, con vantaggi anche sul fronte della sicurezza. L’Autofarma sulla A4, prima nel suo genere, è l’avvio di un progetto che ben presto interesserà tutta la rete.

        Un altro punto-vendita è stato aperto nell’area La Secchia a Modena Sud, sulla Milano-Napoli. Entro dicembre Healthy, la società di riferimento, conta di aprirne quaranta. Nei prossimi anni il traguardo è fissato a 110.

        La tabella di marcia è già impostata. Dall’Autofarma di Cigliano (A4) a quelle di Crocetta, Villanova, Tortona nord e sud, Piacenza nord e sud (A21-A26). Poi l’Autofiori, nelle aree di sosta Conioli e Ceriale. Per alcuni punti è stata presentata domanda di concessione edilizia, altri sono in attesa del rilascio. E si sta trattando con le autostrade venete.

        Gli inizi
        E’ lo sviluppo di un’avventura che risale al 2005, col debutto a Villarboit. L’obiettivo, che allora era più modesto, prevedeva una gamma variegata di prodotti non automedicali: prima infanzia, profumi, saponi, dentifrici e spazzolini, colluttori, erboristeria. Quanto bastava per riscuotere l’apprezzamento dei primi clienti. Il lancio definitivo è arrivato con le liberalizzazioni previste dal decreto Bersani, compresa la vendita dei prodotti da banco presso la grande distribuzione. «La prima partita di farmaci è arrivata da poco – spiega la commessa indicando con orgoglio la cassettiera alle sue spalle – oggi vendiamo anche medicinali di primo soccorso. Come funziona? Benissimo. La gente si complimenta e chiede perchè non ci abbiamo pensato prima».

        La clientela, come i prodotti in offerta, è diversificata. La parte del leone la fanno gli autotrasportatori, al volante per buona parte della giornata. Ma anche le famiglie in viaggio sulla Torino-Milano apprezzano la comodità dell’Autofarma, che mantiene la serranda alzata dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 16. In aggiunta ai farmaci da banco la parafarmacia continua a vendere i prodotti originari, compresi gli alimenti per celiaci.

        La motomedica
        Alfio Bonacchi, responsabile marketing per la Healthy, sede ad Agliana (Pistoia), conferma i primi riscontri: «Ci lavoriamo da cinque anni, non è stato facile ma ora siamo lanciati». Il prossimo obiettivo, oggetto di trattative con alcune aziende ospedaliere, è integrare le Autofarma con un ambulatorio, dotato di motomedica con defibrillatore. Un mezzo che può intervenire rapidamente in entrambi i sensi di marcia, portando il primo soccorso in attesa dell’ambulanza.