La famiglia Coin si alleggerisce: il 7,5% venduto sul mercato

06/11/2003

giovedì 6 novembre 2003

Pagina 35 – Economia
 
 
IL RIASSETTO
I soci di controllo scendono al 63% e incassano 29 milioni

La famiglia Coin si alleggerisce il 7,5% venduto sul mercato
          L´operazione conclusa sotto i valori di Borsa

          MILANO – Per la cifra di 29 milioni di euro, i Coin hanno ceduto a investitori istituzionali il 7,5% del pacchetto azionario della società. Con questa vendita, la famiglia veneta vede scendere la sua quota di possesso al 63%.
          L´operazione fa parte della più complessa strategia di ristrutturazione del gruppo, attivo nella gestione di grandi magazzini. Coin ha chiuso l´ultimo bilancio con un risultato negativo per 52,2 milioni di euro (contro il rosso di 10,7 milioni del 2001). Per far fronte alla crisi finanziaria, Coin ha provveduto a settembre a un aumento di capitale per 80 milioni di euro, la maggior parte del quale è stato garantito da un pool di banche (capofila Unicredit, Intesa e Capitalia). Gli istituti di credito, inoltre, hanno rinegoziato in agosto linee di credito per 284 milioni.
          I 29 milioni incassati ieri dalla famiglia Coin serviranno, come si legge in un comunicato, «ad ampliare la base azionaria e migliorare la liquidità del titolo in seguito alla forte domanda» e in parte «a rimborsare una quota significativa del finanziamento contratto in agosto». Il prezzo con cui è stato ceduto il pacchetto del 7,5% – sotto la regia di Ubm, merchant bank di Unicredit – è inferiore al prezzo di Borsa. Coin ieri ha chiuso a 3,17 euro in flessione dello 0,63% dopo aver guadagnato fino al 2,19%. Dall´inizio dell´aumento di capitale, il titolo si è ripreso dai minimi raggiunti in agosto a 1,8 euro, guadagnando oltre il 75%.
          (l.pa.)