«La crisi pesa moltissimo si deve sopravvivere»

11/08/2010

TROPPI «furbetti dell’alberghino », presidente Patrizia Rinalds?
«Le associazioni di categoria a livello pro vinciale e non solo — risponde la presidente dell’Associazione albergatori — si battono da tempo contro l’ illegalità» .
La battaglia resta ancora da portare a termine, evidentemente .
«Il fatto che il nostro impegno veda mantenersi alcune sacche di irregolarità, cherestano nonostante le crescenti azioni di contrasto, fa fare altre valutazioni» .
Quali ?
«Io credo fermamente sia arrivato il momento di sedersi intorno a un tavolo, e ciò vale in particolare modo per le piccole aziende stagionali, con tutti gli attori del sistema, per concordare politiche fiscal i più eque» .
Ritiene che l’elusione ed evasione fiscale sia determinata da difficoltà di ‘sopravvivenza’ delle aziende?
«Dico solo che, come il presidente Berlusconi afferma da tempo, serve una politica fiscale più equa . Altrimenti rischiamo che l ‘anno prossimo i controlli saranno fatti . . .in strada . Nel senso che le difficoltà che stanno emergendo questa estate, potrebbero portare fuori mercato un numero importante e crescente di strutture alberghiera stagionali» .
Insomma, è colpa della crisi ?
«La crisi pesa tantissimo. Non basta solo agitare il bastone, la repressione e la paura. E ‘ necessaria una politica fiscale più equa, specie per la nostra realtà di piccole imprese stagionali e familiari» .
Nel mirino della Guardia di Finanza anche sei bar, un panificio,.uno stabilimento balneare e un piano bar. Cosa dice Mirco Pari, responsabile provinciale Confesercenti,
della questione fisco-piccole imprese?
«Intanto osservo che su 40mila partite Iva della nostra provincia, i numeri emersi in questi ultimi controlli mi sembrano tutto sommato contenuti», attacca.
Veramente risulta che, quanto a mancata emissione di documenti fiscali, in molti casi sia stato fatto I’«en plein», in negativo . . .
«Mi sembra che in Emilia Romagna, dal punto di vista evasione ed elusione, vada decisamente meglio che in molte altre realtà, comprese alcune del nord Italia. Probabilmente qui si fanno anche più controlli . Il che non giustifica chi evade . Rilevo che a fronte di un abusivismo commerciale devastante, dietro al quale si cela la criminalità organizzata, e verso il quale si è tolleranti, c ‘ è il pugno duro e intransigente per le piccole imprese . Difficile chiedere a un piccolo commerciante di svenarsi in tasse e imposte, mentre a due passi gli fanno concorrenza i cosiddetti ` disperati’ , che non sono tali, senza che di fatto nessuno intervenga».