La Corte dei Conti critica la riforma dell’Enit

24/11/2006
    venerd� 24 novembre 2006

    Pagina 23 – Economia e imprese

      La Corte dei Conti critica
      la riforma dell’Enit

        MILANO
        La Corte dei Conti critica la recente riforma dell’Enit, trasformato in Agenzia nazionale del turismo. Nella relazione al Parlamento sulla gestione 2005, la Corte ha sottolineato che la riforma varata negli ultimi mesi non �sembra possedere una reale carica innovativa in grado di sciogliere i numerosi nodi che, specie negli anni recenti, hanno reso l’azione dell’Enit, scarsamente efficace nella realizzazione dei fini istituzionali in un mercato internazionale sempre pi� ampio e competitivo.

        Secondo la Corte, non risulta ancora chiaramente definito il delicato tema delle competenze in materia di promozioni all’estero dell’immagine unitaria dell’offerta turistica italiana e dei �compiti di orientamento e coordinamento delle politiche turistiche nazionali e di indirizzo per l’attivit� dell’Agenzia� gi� attribuiti al Comitato nazionale petr il turismo, sopresso dopo un pronunciamento della Consulta. Sarebbe rimasto sostanzialmente invariato ilmodello organizzativo e funzionale del vecchio Enit, cui � stata solo modificata la ragione sociale con l’aggiunta del termine Agenzia, senza peraltro – si legge nella relazione – �alcuna ricaduta sui modelli operativi e sulla disciplina del rapporto di lavoro del personale, e non sono stati approntati meccanismi di finanziamento in grado di garantire con continuit� un flusso di entrate correlato al reale fabbisogno ed al livello delle risorse dei principali Paesi concorrenti�.

        �L’Enit rinnovato ha appena mosso i primi passi, e noi, come sistema delle Regioni, abbiamo il mandato di crederci, ora attendiamo che ci creda anche il Governo� ha replicato l’assessore regionale al Turismo della Campania, Marco DiLello.