La corsa dei big agli hotel di lusso

10/11/2006
    gioved� 9 novembre 2006

    Pagina 18 – Economia e imprese

    Business a cinque stelle – Nuove operazioni allo studio dopo l’Opa sul Four Seasons da parte di Gates e Al Waleed

      La corsa dei big agli hotel di lusso

        Abramovic fa rotta su Villa Feltrinelli, Pirelli Re punta al Gallia di Milano

          Vincenzo Chierchia

            MILANO
            Il business degli hotel di lusso � al centro di una girandola di operazioni, per un valore di circa 12 miliardi di dollari nel 2006. Tiene banco l’effetto Four Seasons, dopo che nei giorni scorsi sono scesi in campo Bill Gates, patron della Microsoft, il principe saudita Al Waleeed Bin Tahal e Isadore Sharp (presidente della catena), per un’Opa da 3,7 miliardi di dollari sul gruppo alberghiero.

            Per Al Waleed (che ha il 22% di Four Seasons) si tratta della seconda operazione in pochi mesi, dopo che la controllata Kingdom hotel, con la Colony capital di Tom Barrack (operatore leader inCosta Smeralda accanto a Starwood), ha rilevato la catena Fairmont per 3,9 miliardi e la Raffles. Di recente Starwood capital ha acquisito la catena Louvre (850 hotel), che opera nei 5 stelle lusso con il marchio Crillion.

            E cos� ora gli operatori si attendono le prossime mosse. Nel mirino di Four Season potrebbero capitare molto presto giganti come Starwood (recente l’acquisto di Le Meridien) e Hilton, che hanno importanti propriet� immobiliari, che invece mancano tra gli asset di Four Seasons che, dal canto suo, in Italia sta per aprire un secondo hotel a Firenze (insieme con il gruppo Fratini) e prepara – secondo indiscrezioni – lo sbarco in Sicilia nella zona di Torre Salsa, sviluppando un progetto in tandem con un pool di immobiliaristi, su un’area di 240 ettari in provincia diAgrigento (non lontano dai cantieri a 5 stelle dei gruppi Forte e Sotogrande-Nh), mentre sembra tramontato il progetto di intervento esaminato mesi fa Seasons in Umbria.

            Tra Milano, Venezia e Roma

              Il mercato nazionale � oggi effervescente. E dopo i primi passi per l’acquisto del Grand Hotel di Rimini, da parte dell’immobiliarista Danilo Coppola, la tensione sale. �Le attese in generale sono positive – commenta Renzo Iorio, presidente Aica -. Nel 2007 i ricavi per camera cresceranno almeno del 2% circa�.

              Sul tavolo ci sono diverse operazioni. Il gruppo Framon � finito nell’orbita del colosso spagnolo Nh. Il sardo Forte village resta in vendita. L’Hotel Gallia di Milano, 5 stelle Meridien, fa gola a molti: una ventina le manifestazioni di interesse e da una base di 80 milioni oggi si discute intorno a 110 almeno. Tanti gli interessati – da Accor, che sta consolidando il marchio Sofitel, a Pirelli Re, da Una hotel a investitori arabi – per una gara che dovrebbe concludersi entro l’anno.

              Una sfida importante si gioca poi a Venezia dove Starwood avrebbe deciso di vendere le strutture al Lido, ovvero l�Hotel Des Bains e l’Excelsior. Per i soliti bene informati l’Excelsior sarebbe gi� entrato nell’orbita dell’immobiliarista Giuseppe Statuto, il quale per�, dopo aver acquistato l’albergo venezianoDanieli proprio da Starwood per 160 milioni, smentisce qualunque interessamento.

              A Venezia – dove Hilton e Caltagirone stanno per aprire lo Stucky – entro fine anno arriver� sul mercato anche Palazzo Giovannelli (nel 2004 fu valutato 15 milioni), nell’ambito delle dismissioni legate al crac della Cirio di Sergio Cragnotti.

              A Milano l’immobiliarista Statuto sta accelerando nel comparto degli hotel di lusso: Tra pochi giorni aprir� i battenti la struttura realizzata – nell’area Garibaldi-citt� della moda – in partnership con la catena spagnola Ac10. A Brera si profila con Starwood la realizzazione di un hotel davanti alla storica Accademia d’arte. Un hotel di lusso anche nella propriet� di Via Monte di Piet�. Statuto ha rilevato gli immobili di sei grandi alberghi (5 a Milano) per oltre un miliardo di investimento, ed ora guarda alle piazze internazionali, come Londra, Parigi e New York.

              A Roma si sussurra che sarebbero sul mercato – e di interesse per grandi investitori – gli immobili di hotel come Tiberio, Floria e Ambasciatori.

              Pirelli re, guidata da Carlo Puri Negri, punta molto sul turismo. Sta valutando di diventare azionista di riferimento di Italia turismo (dopo l’uscita definitiva di Sviluppo Italia) e intanto si vocifera che di prepari ad acquistare in Croazia una ex societ� alberghiera pubblica (circa 20mila camere).

              A contendersi la storica Villa Feltrinelli di Gargnano, sul Garda, ci sarebbero due miliardari russi: Roman Abramovic e Viktor Vekselberg (gruppo Renova). Al proprietario, Bob Burns, sarebbero stati offerti 42 milioni, ma sul mercato corre voce che un gruppo cinese potrebbe rilanciare.

              Infine, la Valtur della famiglia Patti guarda a Oriente. � stata infatti siglata una joint venture con la famiglia reale Abu Dhabi per un grande villaggio a 5 stelle nell’area del Golfo.