La Coop sarà aperta ogni domenica»

26/01/2012

L`accusa dei sindacati: danno per i lavoratori. La direzione: stiamo valutando

CONVINTI che la liberalizzazione dell`orario dei negozi non dia risposte ai problemi dell`economia e a quelli occupazionali, i sindacati sono sul piede di guerra. Cgil Filcams, Cisl Fisascat e Uiltucs fanno sentire la propria voce rompendo ogni indugio. «Per chi sosteneva che esageravamo, la realtà è inconfutabile. Le catene della grande distribuzione sono uscite allo scoperto – dichiarano -. Prima solo grandi catene private comunicavano la dicitura `domenica sempre aperto`. Da qualche giorno si è aggiunta anche Coop Estense». Secondo i sindacati infatti, Coop Estense metterà in pratica la decisione del Consiglio di Amministrazione: «dal 29 Gennaio si aprirà». Le associazioni di categoria sottolineano: «Non è chiaro se Coop aprirà tutte le domeniche perché lo decideranno a giorni, mentre la grande distribuzione organizzata privata sicuramente sì. Come se modificare l`organizzazione del lavoro e la vita di qualche migliaio di persone, e delle loro famiglie, non avesse rilievo». Da tempo Cigl, Cisl e Uil ripetono che la scelta di aprire ogni domenica non porterà beneficio ai consumatori «recando sicuramente danno e disagi ai lavoratori». Perché? I sindacati ricordano «l`insistita richiesta, Coop compresa, di ridurre in modo significativo la maggiorazione per il lavoro domenicale. Stupisce anche la scelta di aprire in Comuni in cui non vi è alcun tipo di competizione o concorrenza». I sindacati, a riguardo, sottolineano la sperimentazione fatta a Ferrara nel 2011, precisando come questa non abbia portato i risultati sperati». Appare quindi decisa la loro posizione: «A chi sostiene di aprire sempre, perché è un mezzo che porta e crea ricchezza, vorremo ricordare che da anni, in Provincia, esiste un centro commerciale aperto 363 giorni l`anno. Anche lì abbiamo comunicazione e richieste di aperture della procedure di cassa». Invitano «a leggere le lettere dei negozianti che spiegano bene cosa comporta l`apertura domenicale: maggiori disagi con costi, e ricavi, uguali. Senza escludere l`aggravio delle sanzioni ai negozi in galleria che vorrebbero chiudere». Inevitabilmente Cgil, Cisl e Uil appoggiano il tentativo delle Regioni di difendere il ruolo riconosciutogli dalla Costituzione in materia di commercio: materia che consente alle stesse di reintrodurre un sufficiente quadro di regole. Uniti, i sindacati «auspicano che nel prossimo passaggio parlamentare possa essere introdotto un emendamento, un comma, che possa mettere un freno a questa liberalizzazione selvaggia». Immediata la risposta dalla sede centrale di Coop: «Stiamo affrontando il tema delle liberalizzazioni, ma nessuna scelta è stata ancora fatta. La direzione aziendale sta solo analizzando varie soluzioni». E forse la decisione arriverà già oggi.