La Coop a caccia di alleanze per gli acquisti in Europa

02/04/2002





Il gruppo distributivo prepara il varo di una centrale internazionale

La Coop a caccia di alleanze per gli acquisti in Europa

V.Ch.

MILANO – Il gruppo distributivo Coop si prepara a firmare in tempi brevi un’importante alleanza sul piano internazionale. L’obiettivo dichiarato del vertice del principale gruppo distributivo italiano, con un giro d’affari vicino ai 10 miliardi di euro, è arrivare a costituire una partnership che sia in grado di negoziare a livello internazionale con le grandi imprese e le multinazionali del largo consumo. Nei mesi scorsi Coop aveva effettuato delle verifiche con il gruppo francese Casino. Più di recente ci sono stati incontri con il gruppo transalpino Leclerc, che in Italia ha siglato una alleanza strategica con Conad. Leclerc ha poi realizzato con Système U la centrale acquisti europea Lucie, cui Conad ha aderito. Il presidente di Coop Italia, Vincenzo Tassinari, illustra – in una nota – le ragioni che stanno spingendo Coop a studiare la costituzione di una nuova società sul piano continentale, che potrebbe chiamarsi Europa Distribuzione. «L’idea di costituire dopo Italia Distribuzione, in partnership con Conad la nuova Europa Distribuzione si caratterizza in modo diverso da quello tipico della supercentrale di acquisti – afferma Tassinari. – C’è l’esigenza di trovare partner internazionali con una visione condivisa, per accrescere la dimensione nel negoziato con i fornitori. Italia Distribuzione ha una forte massa critica, la più alta in Italia, con uno scarto di dieci punti rispetto al primo dei competitor». La nuova società, alla quale il vertice Coop dichiara di star lavorando, dovrebbe avere la stessa missione di Italia Distribuzione, ma in questo caso sul piano continentale. «Il disegno – prosegue Tassinari – è insomma lo stesso: ricercare in Europa alleanze internazionali con altri partner, privati e cooperativi, e proprio per questo è in corso un’analisi approfondita per capire quale sia l’alleato più adatto a Coop e viceversa. L’obiettivo è di andare uniti alla trattativa con le multinazionali, soprattutto per il non food e per le grandi commodity mondiali dell’alimentare». Coop ha già siglato degli accordi in campo europeo, anche se di spessore più circostanziato. Insieme con la centrale cooperativa spagnola Eroski – sottolinea il gruppo – la Coop è già aderente al consorzio Intergroup, che provvede agli acquisti nelle aree dell’Estremo Oriente: Cina, India, Bangladesh e Vietnam per i prodotti non alimentari (tessile casa e persona, casalinghi, giocattoli, attrezzi e apparecchi audiovideo). Per Intergroup, la Coop rappresenta il 23% del giro di affari, con circa 60 milioni di euro. Come sottolinea il vertice del gruppo distributivo, Coop con Eroski sta cercando di sviluppare un rapporto di interscambio di prodotti e di know how.

Sabato 30 Marzo 2002