La Conad distribuisce il dividendo della solidarietà

11/05/2004

          martedì 11 maggio 2004
          Insiema alla Nazionale cantanti finanzierà due progetti: una scuola in Guatemala e farmaci anti Aids nello Stato africano del Malawi
          La Conad distribuisce il dividendo della solidarietà
          Luigina Venturelli

          MILANO La lotta contro l’Aids in Malawi e la costruzione di una scuola in Guatemala. Sono questi i progetti che Conad, in collaborazione con la Nazionale italiana cantanti, contribuirà a finanziare nell’ambito della campagna «La solidarietà in mente, i bambini nel cuore».

            La prima iniziativa, promossa dall’Unicef, riguarda la prevenzione dell’Hiv in uno degli stati più poveri di tutta l’Africa, dove le condizioni di totale indigenza degli abitanti sono aggravate dal flagello del virus che ha ormai contaminato un milione di persone. Tra queste i bambini rappresentano la fascia di popolazione più debole, in quanto contraggono la malattia direttamente dalle madri sieropositive. L’obiettivo del progetto Unicef è quello di dotare le strutture mediche del paese dei farmaci retrovirali, in grado di ridurre del 70% il rischio di trasmissione in età neonatale. Attraverso la collaborazione con Conad negli ultimi tre anni, Unicef ha già raccolto oltre 830mila euro, che sono stati destinati a progetti in Cambogia e in Somalia.

            La seconda grande scommessa a favore dell’infanzia in difficoltà nasce dalla fondazione Rigoberta Menchù, indigena guatemalteca, premio Nobel per la pace nel 1992: l’obiettivo è la costruzione di una scuola nel villaggio di Lay Chimel, regione dove le popolazioni di origine maya vivono in condizioni di estrema povertà, senza luce, acqua potabile, strade e case.

            Qui la Nazionale cantanti ha già finanziato l’installazione di un impianto per la produzione di energia solare e il prossimo passo sarà la realizzazione di una scuola elementare e di un istituto professionale per tecnici forestali, per insegnare ai giovani ad utilizzare in modo ecocompatibile le risorse boschive. «Con la costruzione di case, scuole, consultori medici e progetti di formazione – ha dichiarato Rigoberta Menchù – ci proponiamo di aiutare ben 25mila persone, grazie allo sviluppo dell’intera comunità autoctona. Un contributo per migliorare le condizioni di vita degli abitanti, ma anche a tutela della cultura indigena, a rischio scomparsa dopo anni di stenti, violenze e guerre».

            Conad ha partecipato con un finanziamento da 50mila euro per ognuna delle due iniziative e con la campagna Immagina 2004-2005: i clienti avranno la possibilità di offrire il loro contributo, che il gruppo di distribuzione alimentare si è impegnato a raddoppiare. «Quando lanciammo la prima raccolta fondi – ha ricordato il direttore generale Conad, Francesco Pugliese – aderirono 60mila consumatori, diventati 85mila nella campagna del 2003. Siamo certi di confermare i successi in solidarietà fin qui ottenuti».

            Partner d’eccellenza la Nazionale cantanti, che devolverà parte del ricavato della partita del cuore contro la Nazionale cantanti inglese, prevista a Firenze per venerdì 28 maggio: «In 23 anni d’attività – ha sottolineato il capitano Gianni Morandi – abbiamo raccolto 45 milioni di euro, è il nostro statuto che stabilisce di aiutare i bambini che soffrono. Così sarà anche per quelli del Guatemala e del Malawi».