La Cgil va a congresso con record di iscritti

05/02/2002










La Cgil va a congresso con record di iscritti

Da mercoled� a sabato il 14� Congresso a Rimini: tremila delegati, leader sindacali da tutto il mondo, una "folta presenza" di Cisl e Uil, associazioni e partiti. E un record: 5milioni e 400mila tesserati.

di Fe. Al.


ROMA- In percentuale: non riesce neanche a raggiungere l’unit�, in� termini assoluti: � soltanto 48mila, ma� nel complesso � il quarto record consecutivo: 5milioni 402mila 408 iscritti. Sono i numeri che la Cgil, presentando il suo quattordicesimo congresso in programma a Rimini da mercoled� a sabato, anticipa sulle iscrizioni del�2001. Un anticipo che, a fine mese, sar� completato da alcuni dati importanti: quanti i giovani, le donne, gli immigrati.

Guglielmo Epifani, segretario generale agguinto e Carlo Ghezzi, segretario organizzativo, danno programmi e numeri. Il programma � affidato al numero due dell’organizzazione di Corso d’Italia che per�, prima di dare il calendario di questa quattro giorni dal titolo "Futuro ai diritti", spiega� il percorso, "Cinquantaduemila assemblee – dice Epifani – alle quali hanno partecipato un milione e 330 mila iscritti. Mille e 500 congressi provinciali, 128 congressi di camere del lavoro, 14 congressi nazionali di categoria e 21 congressi di Cgil regionale".� "Un anno di confronto", chiosa Epifani. Due le mozioni sulle quali si sono confrontati gli iscritti, quella di maggioranza, primo firmatario Cofferati,�che a livello nazionale raggiunge l’82% dei consensi (nella platea dei delegati arriva all’83,55) e� quella di minoranza, primo firmatario Patta, con il 18% dei consensi (16,45 tra i delegati).�

A Rimini ci saranno 138 organizzazioni sindacali straniere, una folta presenza di Cisl e Uil, praticamente tutti i leader dei partiti di centrosinitra (da Rutelli, a Fassino, a D’Alema, Diliberto, Di Pietro, Boselli…) e rappresentanti di Udeur e Forza Italia. "Com’� consuetudine abbiamo invitato anche il presidente del Consiglio e il ministro del Welfare – spiega Epifani – Ma Berlusconi non ci sar� per impegni precedenti e Maroni non ci ha ancora fatto sapere se sar� presente lui o un sottosegretario".� Ancora non confermate le presenze delle organizzazioni datoriali (se si esclude Confagricoltura e le Coop).

Ancora qualcosa sul programma: si comincia mercoled� pomeriggio con la relazione di Cofferati (che resta segretario della Cgil fino a giugno, data della scadenza del mandato) e con una tavola rotonda sulla libert�, per gioved� sono previsti gli interventi di Angeletti e Pezzotta. Si chiude sabato, di nuovo con Cofferati.�

E veniamo ai numeri. Carlo Ghezzi, con "orgoglio" annuncia il quarto anno di record e spiega che dei 48mila nuovi iscritti, oltre 38mila sono tra i lavoratori dipendenti e "soltanto" 9500 tra i�pensionati. Ma i pensionati sono ancora la maggioranza: quasi due milioni 950mila contro i quasi 2 milioni 425mila attivi.

�Nel dettaglio.� I metalmeccanici della Fiom, capitanati da Claudio Sabattini, si confermano il cuore
pulsante dell’armata Cgil con 367.938 iscritti (+1,28%). Il primato di Sabattini � insidiato dai 361.881 tesserati
della funzione pubblica: +0,31 per cento. Il loro leader, fresco di conferma, � Laimer Armuzzi. Ma altre categorie riescono ad esibire percentuali di incremento pi� lusinghiere. E non sono quelle della fabbrica: Sns (scuola) +11,41% a quota 126.256, Filcams (commercio) +5,15% a 264.562. Molto bene il Nidil (quello dei nuovi lavori), con un +26,94% che porta gli iscritti a 11.455. Flettono Filtea (tessili) -3,31%, Fnle (elettrici) -2,56%, Flai (agroalimentare) -0,99 per cento.

La mappa regionale indica il primato incontrastato di Lombardia ed Emilia Romagna (866.981, la prima, +1,07%, 807.711, +0,38%, la seconda).� Centro e Sud pi� o meno si equivalgono (forte la presenza in
Toscana, 490.547 +0,77%, saldi i presidi in Campania e Sicilia con 316.826 e 360.296 tesserati) anche se nel Mezzogiorno la campagna 2001 � andata sotto la media nazionale (+0,54%) e al Centro sopra (+0,94%).

(4 FEBBRAIO 2002; ORE 16:00)