La Cgil-Scuola rappresenterà i precari per Statuto

15/04/2010

Anchela Gelmini al Palariviera di San Benedetto del Tronto. La sua faccia con il naso di Pinocchio dà il benvenuto ai delegati della Flc Cgil riuniti per il secondo congresso nazionale. Slide su tutte le bugie che il ministro dice ogni giorno sulla scuola, l’università e la ricerca. E dal palco Mimmo Pantaleo, segretario generale della Federazione della Conoscenza, le elenca una ad una. Una relazione che non a risparmiato critiche al governo come al Pd: «Aberrante la proposta di legge del Pd sul contratto unico», fino al ministro Brunetta: «I veneziani lo hanno forse consideratoun fannullone e anche un arrivista che pretendeva di fare contemporaneamente il ministro e il sindaco». Per poi finire con l’autocritica sul sindacato e un invito alla sinistra: «Riproporre unvocabolario troppo facilmente accantonato: classi sociali, interessi del lavoro, classe operaia, borghesia. Siamo proprio di fronte ad un’ idea classista di società, che bisogna sconfiggere». I lavori proseguono fino a sabato. Oggi Ermanno Detti intervista Tullio De Mauro, domani sera invece, la tavola rotonda sul federalismo e settori pubblici della conoscenza, sarà presente anche il ministro per i rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. Valore al lavoro e sindacato apre ai giovani. «Saremo sempre un’
organizzazione aperta. Sono convinto che la Cgil debba conservare quel profilo democratico di una grande organizzazione di massa e per queste ragioni bisogna liberarsi delle inevitabili tensioni del Congresso, predisponendoci al reciproco ascolto delle diverse opinioni. Alla fine quello che deve prevalere – ha precisato Pantaleo – è l’orgoglio di appartenere a questa straordinaria esperienza umana e politica che è la Cgil». La convinzione del sindacato è che per uscire dalla crisi è l’investimento sulla Conoscenza il nodo strategico. «Invece di investire sul nucleare o su faraoniche opere come il Ponte di Messina, investimenti sulla sicurezza degli istituti scolastici, sull’ innovazione e la ricerca». La Flc-Cgil si assume per Statuto il compito di rappresentare tutti i precari: della scuola, della ricerca, dell’ università, e Afam. E il primo risultato sarà una mobilitazione in maggio. Poi l’annuncio degli Stati Generali della Conoscenza, nel mese di settembre. Al centro dell’identità della Flc ci sarà la stabilità del lavoro, ma mutando – ha precisato Pantaleo – «il nostro modo di fare sindacato. Dobbiamo essere in grado di riprodurre meno ritualismi, meno burocrazia e meno onnipotenza dei gruppi dirigenti, che devono avere l’umiltà di ascoltare». Tra gli obiettivi, largo ai giovani. E ancora:un piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Il 30% degli istituti hanno bisogno di manutenzioni urgenti, 4 scuole su 10 sono prive di strutture per lo sport e molti edifici non sono stati bonificati dall’amianto. Mala cosa più grave – si legge nella relazione – è che si vuole «occultare questa verità». Il decreto sottoscritto tra Istruzione ed Economia è top secret:non è stato neppure presentato ai sindacati. Infine, un “saluto” ai nuovi padroni:
«La cultura della Lega Nord non potrà mai essere la nostra, non è conciliabile con i nostri ideali perché l’accoglienza, diritti e doveri sono inseparabili ai fini dell’integrazione e del rispetto delle persone».