La Cgil scende in strada contro manovra e lavoro nero

01/09/2011

I NUOVI ticket che partono lunedì. Una manovra finanziaria che «deprimerà ancora di più l’economia e abbasserà ì consumi delle famiglie» . Le festività del 2.5 aprile, dell’i maggio e del 2 giugno cancellate, «con fortissime ripercussioni sulla nostra economia, perché significa accorciare di un mese il turismo a Rimini» . Ce n’è abbastanza, per la Cgil, per aspettarsi tante persone in strada a protestare il 6 settembre, quando andrà in scena a Rimini e in altre 100 città io sciopero generale indetto dal sindacato . «Abbiamo rivolto il nostro appello a tutti i 27 sindaci e alle associazioni — annuncia il segretario provinciale Cgil, Graziano Urbinati Agli amministratori chiediamo di condividere la nostra proposta, e poi diremo chi ha aderito e chi no» . Urbinati, ch e ricorda come la manovra costerà «a una famiglia tipo (padre, madre e figlio con 36mila curo di reddito) 800 curo all’anno», ribadisce che la crisi è tutt’altro che passata. E che i comuni, «anche loro vittime dei tagli», devono fare la loro parte : consulenze esterne bloccate fino al 2014, stop alle società partecipate che non fanno servizi e agli sprechi . Fondamentale poi la lotta al lavoro nero, tema che « a Rimini — attaccano Lora Parmiani e Mauro Rossi della Cgil — si discute solo in estate» . «Nella nostra provincia, dai controlli fatti, sono emerse irregolarità per oltre 1’80% delle aziende accertate — ricorda la Parmiani I controlli sono diventati sempre più difficili, a causa del ricorso dei contratti a chiamata». Che sono aumentati in maniera esponenziale: «Oggi più di un terzo dei contratti stagionali del turismo a Rimini sono a chiamata . Il lavoro a chiamata, nei primi sei mesi, è aumentato del 50% rispetto al 2010, quando già era raddoppiato!» . Per la Cgil dietro al contratto a chiamata si ‘nascondono’ lavoratori che fanno gli stagionali a tutti gli effetti, sfruttati e mal pagati . «E quel che è peggio — aggiunge la Parmiani — è che questo tipo di sfruttamento si ha soprattutto negli alberghi a 3 o 4 stelle, non in quelli piccoli» .
ECCO perché da ieri, su 15 autobus delle linee maggiormente trafficate da Bellaria a Cattolica, è affissa la campagna di sensibilizzazione della Cgil Salvati dal lavoro nero del turismo . Tra i pochi con i l contratto in regola, per la Cgil, ci sono proprio i marinai di salvataggio, «Ma è possibile accusa Rossi — che un addetto al salvataggio guadagni come il titolare di uno stabilimento?» . Sul mancato sciopero, aggiunge Rossi, «la scelta è stata sofferta, ma essendo stato convocato lo sciopero del 6 settembre sarebbe stato troppo complicato, In ogni caso non è vero che siamo stati costretti, come dice Oasi : l’abbiamo deciso noi» .