La Cgil scende in campo a difesa di Jesolo Turismo

11/01/2005

    martedì 11 gennaio 2005

      Pagina 34 Provincia

      IL CASO
      Gestione arenili, giorni decisivi
      La Cgil scende in campo a difesa di Jesolo Turismo

        JESOLO. Scende in campo la Cgil in difesa della Jesolo Turismo Spa. Un colpo a sorpresa, mentre sul litorale infuria la polemica sulla gestione della spiaggia, i nuovi contratti e servizi sull’arenile, il problema dei bagni nei chioschi e altro ancora. Un argomento che ha toccato un nervo scoperto della giunta, alle prese con un programma di riordino generale dell’arenile che presenta non pochi ostacoli e difficoltà. Il sindaco Francesco Calzavara difende la bontà delle intenzioni finora manifestate, mentre la Filcams-Cgil scende in campo a sorpresa con il segretario Alessandro Visentin. «La Jesolo Turismo Spa – spiega – è una partecipata del Comune che finora ha garantito un ottimo servizio sul litorale in termini di pulizia dell’arenile e salvataggio che si attesta da sempre ai messimi livelli anche in rapporto alle altre spiagge del litorale. Noi crediamo che non ci debba assolutamente essere un’emorragia da parte dei consorzi e anzi tutti dovrebbero in modo compatto garantire la loro fiducia nella Jesolo Turismo Spa anche a tutela delle garanzie dei dipendenti». Sulla spiaggia regna una certa confusione, anche se c’è un tentativo di unificare tutta la gestione che il sindaco Calzavara cerca di spiegare un po’ meglio nel turbinìo di dichiarazioni e prese di posizione. «Non ci sono manovre sotterranee come qualcuno cerca di far capire – spiega il sindaco di Jesolo – ma solo il tentativo di coordinare meglio i servizi sulla spiaggia. Noi riteniamo che effettivamente un gestore unico sia la cosa migliore per salvataggio, pulizia, primo soccorso. La Jesolo Turismo garantirà una carta dei servizi e quindi vedremo se in regime di libero mercato altre realtà riusciranno a garantire lo stesso servizio e qualità. Per quanto riguarda la gestione materiale di ombrelloni e sdraio per ora non c’è nulla di concreto. Certo è un percorso che potremo affrontare in futuro, così come la regolamentazione, ma se lo faremo non mancheremo di coinvolgere i consorzi e gli altri attori che esercitano le loro attività sull’arenile». Un prossimo incontro con l’assessore al demanio, Renato Martin, dovrebbe portare alla firma di una convenzione per la condivisione delle spese dei servizi sull’arenile che andrebbero a coinvolgere anche ambulanti, noleggiatori, forse i chioschi. Ma per ora un accordo è stato raggiunto solo per i chioschi che verranno realizzati in futuro.

          (Giovanni Cagnassi)