«La Cgil non è affatto convinta»

27/09/2002







                  (Del 27/9/2002 Sezione: Economia Pag. 2)
                  EPIFANI: IL PREMIER NON ACCETTERA´ MODIFICHE
                  «La Cgil non è affatto convinta»

                  «Non ci convince né per le entrate, né per le spese»: è netto il giudizio negativo del segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, sulla legge finanziaria illustrata mercoledì notte dal governo alle parti sociali. «Ovviamente – ha detto Epifani – bisogna contenere le spese se queste sforano i tetti, ma gli investimenti per scuola e sanità non possono essere ridotti, anzi». E poi, prosegue, «non ci convince l’idea di entrate fondate sui condoni: è un modo di premiare i furbi e scoraggiare gli onesti. Non ci convince neanche questo termine un po’ strano: cartolarizzazione. Un modo per fare proventi alienando beni pubblici». A parere di Epifani, insomma, la finanziaria dovrebbe «cambiare radicalmente impostazione» perché in quella che ci è stata illustrata mercoledì sera «c’è poco per lo sviluppo», mentre il taglio fiscale arriva «tardi». Spazi di manovra però, a detta del segretario generale della Cgil, c´è ne sono pochi: «Il presidente del Consiglio ci ha detto che la legge finanziaria non è modificabile, non è emendabile, è blindata, è chiusa. Questo sia per i soldi che negli strumenti. Così noi l’abbiamo interpretata». Restano difficili anche i rapporti con gli altri sindacati. «Ci sono spine anche sulla Finanziaria. Abbiamo impostazioni diverse. Per noi devono restare due livelli di contrattazione, uno nazionale e uno decentrato».