«La Cgil lasci la politica e torni a fare sindacato»

21/10/2002






(Del 20/10/2002 Sezione: Economia Pag. 6)
CISL E UIL REPLICANO AD EPIFANI CHE INVITA ALL´UNITA´
«La Cgil lasci la politica e torni a fare sindacato»

      «Nel modello di Riccardo Lombardi di unità e democrazia del sindacato c’è una lezione di grandissima attualità». A sottolinearlo, nel centenario della nascita dell’esponente della sinistra socialista, celebrato ieri alla Camera del Lavoro di Torino, è stato il segretario Cgil, Guglielmo Epifani. «Lombardi – ha aggiunto il leader della Cgil – è stato un teorico della moneta forte e, in campo sindacale, è stato un grande sostenitore del sindacato confederale, di un’organizzazione, cioè, che superasse le spinte corporative. Un modello, il suo, di unità sindacale, che deve essere molto apprezzato anche oggi». Al richiamo all´unità di Epifani il giorno dopo lo sciopero generale proclamato dal suo sindacato ha risposto indirettamente il segretario della Uil, Luigi Angeletti: «Spero che la Cgil capisca che non c’è altra strada che seguire noi e la Cisl nell’impegno preso circa il Patto per l’Italia». E per la Cisl Raffaele Bonanni ha aggiunto: «La Cgil è abitata dai partiti, come hanno dimostrato le immagini di ieri dei leader dell’opposizione, anche con cariche istituzionali, impegnati a guidare i cortei nelle piazze principali. Su queste basi, e finchè la Cgil non torna a essere un sindacato, non si può ricostruire l’unità».