LA CGIL IN PIAZZA

14/11/2009

14 novembre 2009

La Cgil in Piazza

Guglielmo Epifani ha cominciato a parlare che il sole stava calando, la piazza era gremita di persone; erano le 1700 e il lungo corteo proveniente da Piazza della Repubblica era appena arrivato.
Il segretario generale della Cgil ha parlato di crisi che vuole essere nascosta, di cassa integrazione e disoccupazione che aumenta, ma ha parlato anche di un governo che vuole fare finta di niente, come dimostra la finanziaria attualmente in discussione. “Dicono che la crisi è alla nostre spalle, che il peggio è passato. Ma passato per chi?”. Prima di lui alcuni lavoratori e lavoratrici avevano raccontato le loro storie, una dipendente dell’Agila ex Eutelia, un bracciante marocchino e un’informatica di Salerno. Storie di difficoltà e precarietà, aziende in crisi economica, ma anche aziende in mano ad imprenditori scorretti che, per interessi personali, mandano a casa le persone.
“Per loro non è passata la crisi” sostiene Epifani “per precari, disoccupati pensionati o giovani in cerca d’impiego”.
La Cgil vuole farsi sentire, chiede al governo interventi concreti: “raddoppiare il periodo di disoccupazione e di cassa integrazione guadagni, dare un contributo ai precari e aumentare gli sgravi fiscali ai dipendenti, ma anche un tavolo per i pensionati e delle soluzioni per il Mezzogiorno”.
Perché la Cgil vuole lottare, è una battaglia per il futuro e diritti.