La Cgil chiede un incontro

08/04/2010

Ieri è ripreso alla camera l’iter del ddl lavoro respinto da Giorgio Napoilitano. E si è mossa anche la Cgil: dopo aver espresso nei giorni scorsi «soddisfazione» e «apprezzamento» per la decisione del presidente della Repubblica, di rinviare alle camere il ddl, la Cgil ha chiesto un incontro ai presidenti dei gruppi parlamentari e un’audizione al presidente della XI Commissione della Camera per esprimere le proprie opinioni sulle materie trattate dal disegno di legge. «A seguito – scrive la Cgil in una lettera inviata ieri ai presidenti dei gruppi parlamentari – del rinvio alle Camere da parte del Presidente della Repubblica del ddl "Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l’impiego, di incentivi all’occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro», siamo con la presente a chiederle di predisporre un incontro con la scrivente organizzazione, al fine di esporre a lei e alla Commissione le nostre opinioni sulle materie trattate dal disegno di legge». La settimana prossima, hanno comunque annunciato dalla Camera, verranno audite tutte le parti sociali, a partire da Cgil, Cisl, Uil e Confindustria.