La Cgil chiede bagni unisex. Contro l’intolleranza

08/11/2006
    mercoled� 8 novembre 2006

    Pagina 27 – Cronache

      La proposta dell’ufficio Nuovi Diritti. All’Universit� di Siena ci sono gi� da 15 anni

        La Cgil chiede bagni unisex. Contro l’intolleranza

          �Risolverebbero ogni discriminazione�. Luxuria: giusto

            Alessandra Mangiarotti

            MILANO — Prima l’incontro- scontro tra Elisabetta Gardini e Wladimir Luxuria nelle toilettes di Montecitorio. Quindi l’onorevole-polemica: terzo bagno o un unico spazio per tutti/e?. Adesso sono i sindacati a prendere la parola: �Troppa intolleranza verso le persone trans, bagni unisex sui posti di lavoro�.

            La denun – cia-proposta arriva dall’ufficio Nuovi diritti della Cgil. All’Universit� di Siena i servizi unici sono una realt� da quindici anni (�mai problemi, se non qualche lamentela perch� i maschi sporcano pi� delle ragazze�). Cos� come sono la regola negli ambienti di lavoro pi� piccoli. E allora, perch� non fare la stessa cosa anche a Montecitorio? �Per il Parlamento la vedo dura, visto che si sta parlando dell’argomento solo perch� c’� stata un’uscita infelice della Gardini�, afferma Maria Gigliola Toniollo, dell’Ufficio Nuovi diritti della Cgil. �Questa sarebbe per� la soluzione migliore: bagni pi� grandi, per uomini, donne, mamme con i bambini e portatori d’handicap �. Gi�, i bagni per disabili: �Vanno in questa direzione. Non fanno differenza tra uomini e donne. Il bagno unisex risolverebbe tutte le incongruenze�.

            Ma non solo. Ci sono l’intolleranza, le derisioni, gli abusi. Che sul posto di lavoro diventano un’arma di mobbing. A rilanciare l’argomento, dando voce alla soluzione della Cgil, � stata ieri l’Unit�. A Montecitorio c’� gi� chi adotterebbe subito le toilettes unisex. �Macch� terzo bagno, servizi unici per tutti�, avevano proposto il centrista Bruno Tabacci e Ignazio La Russa (An) in piena lite sul caso Gardini- Luxuria. E loro, i protagonisti della polemica, cosa ne pensano?

            �Evviva, quando i bagni sono occupati, nessuno ci pensa due volte ad andare in quelli dell’altro sesso. Segregazione superflua�, commenta Wladimiro Guadagno, detto Luxuria. Certo, per lei che non ha dubbi sul fatto che a Montecitorio i bagni delle donne siano pi� puliti di quelli degli uomini (�Per questo li uso, e poi tra gli uomini creerei forse pi� scompiglio. Anche se l’unico scompiglio, lo ha creato la Gardini�), una sottolineatura � d’obbligo: �Bagno per tutti, regole di buona educazione da rispettare da parte di tutti�. Ma attenzione: �Questa � solo la punta dell’iceberg�. N� favorevole n� contraria � invece la portavoce azzurra Elisabetta Gardini: �Problema secondario. Non si pu� combattere una battaglia politica partendo dai bagni�. E aggiunge: �C’� chi vuol far passare per oscurantisti tutti quelli che pensano che i sessi sono due e non cinque. Nessuna forzatura su diritti che ci portano nella Spagna di Zapatero. Le regole qui sono diverse�.