La catena spagnola Mango accelera le aperture in Italia

25/02/2003




Martedí 25 Febbraio 2003
La catena spagnola Mango accelera le aperture in Italia
MICHELA CORICELLI


MADRID – Il mercato italiano fa gola alle compagnie di moda spagnole. Mango, la seconda catena tessile esportatrice del Paese iberico, ha appena aperto un negozio a Roma, ma il suo obiettivo è molto più ambizioso: entro la fine dell’anno verranno inaugurati altri sette punti vendita (tutti in franchising), distribuiti da nord a sud. Il target è un pubblico femminile giovane (non adolescenziale), simile a quello della sua prima concorrente, Zara (di proprietà di Inditex), che lo scorso aprile ha puntato sul mercato italiano con un grande negozio milanese. Mango era sbarcata in Italia prima di Zara, con due negozi aperti nell’estate del 2001 a San Remo e a Bologna. Ma dopo quest’avventura iniziale, la crescita italiana registrò una frenata. Isak Halfon, direttore del dipartimento di espansione di Mango, ammette che nel settore della moda «il mercato italiano è molto difficile» e parla di protezionismo. «Entrare con un marchio non italiano è complesso», e anche per questo la compagnia spagnola ha scelto la via del franchising. Roma è una delle ultime capitali europee in cui la firma spagnola non era ancora presente, e «data la speciale importanza della città – sottolinea la società – sarà un punto chiave per l’espansione italiana». Per Halfon, l’Italia è un Paese piuttosto difficile anche per un’altra ragione: spesso il problema è di tipo architettonico, vista la «scarsità di locali molto grandi» e i prezzi «esorbitanti». Le prossime aperture avverranno fra la fine di marzo e maggio: prima dell’estate, la società spagnola conterà 10 negozi italiani. Al nord Mango sarà presente a Torino e a Bologna (dove aprirà un secondo negozio), al sud a Palermo, Messina e Cagliari. Il progetto di crescita non finisce qui: la firma iberica avrebbe in serbo anche un’altra apertura, ma per ora non conferma la località. È chiaro, però, che nel mirino di Mango c’è la città della moda per eccellenza, Milano. Nei programmi futuri della compagnia, ci sarebbe anche l’apertura di un grande "flag ship store", un negozio-simbolo come quello installato tre anni fa nella centralissima Oxford Street di Londra. La catena spagnola – nata a Barcellona nel 1984 – conta oggi 625 negozi in 70 Paesi. Nel 2001 il fatturato raggiunse 841 milioni di euro, +17%. Ma nel 2002 Mango ha fatto i conti con la crisi argentina e ha abbandonato il Paese sudamericano, dove era arrivata nel 1998. Nel 2001 il mercato straniero rappresentava il 68% del fatturato, cifra destinata a crescere se verrà rispettata la tabella di marcia presentata: nel 2004 la catena prevede 735 negozi, dei quali 594 all’estero; nel 2005 il numero dovrebbe crescere fino a 660, mentre in Spagna oscillerà intorno ai 235.