La catena Ac sbarca in Italia

11/03/2003

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
059, pag. 16 del 11/3/2003
di Gavino Maresu


Nel Centro-nord dieci nuove strutture per la clientela business entro il 2005.

La catena Ac sbarca in Italia

Previsti investimenti per oltre 174 milioni di euro

Un investimento complessivo di 584 milioni di euro di cui 174,2 soltanto per le strutture in Italia. La catena spagnola Ac hotels, fondata nel 1998 da Antonio Catalàn, noto imprenditore nel settore alberghiero, ha deciso di ampliare il suo raggio d’azione e l’Italia rappresenta una delle principali teste di ponte. Oggi Ac hotels ha 1.330 dipendenti e gestisce 44 strutture, il 71% delle quali di proprietà, dislocate quasi tutte in Spagna e tre in Italia: a Lucca, Arezzo e a Genova. Ma è previsto un piano di sviluppo che entro il 2005 porterà la catena a gestire un centinaio di alberghi e circa 9.500 camere fra Spagna, Italia e Portogallo. In Italia, entro il 2005, è prevista l’apertura di altre10 strutture a Livorno, Roma, Bologna, Firenze, Torino, Mestre, Pisa, Brescia, Padova e Vicenza, per un totale di 13 alberghi e 1.518 camere.

´Oltre a queste città siamo interessati ad aprire un albergo anche a Milano, ci stiamo quindi attivando per trovare una soluzione coerente con le specificità della nostra catena’, dichiara Sara Valdivieso, responsabile d’area dell’Ac hotels, che fra qualche mese rientrerà in sede a Madrid per lasciare l’incarico a Roberto Franchi, oggi direttore di Ac hotels Genova. Quest’ultimo aggiunge che ´in futuro non sono esclusi ulteriori investimenti anche in città del Centro-sud dell’Italia, particolarmente dinamiche sul fronte dello sviluppo economico: I target di riferimento per la nostra offerta infatti sono le aziende, i t.o. specializzati in business travel e gli organizzatori di congressi. Ma contiamo molto sul fattore-attrattiva e sulle potenzialità e opportunità offerte dalle città dove sono ubicati gli alberghi’.

La società dispone di notevoli risorse, i fondi propri ammontano a 135 milioni di euro, le cui quote sono possedute al 56,6% dal fondatore-presidente Antonio Catalàn, mentre il Banco Santander Central Hispano e il britannico ´fondo 3i’ possiedono il 14,1% ciascuno, e il restante 15,2% è suddiviso fra piccoli azionisti.

´Riteniamo che in Europa esistano ancora notevoli potenzialità di crescita per una rete di alberghi di qualità e di dimensioni corrispondenti al modello e all’urbanistica tipicamente europei e con una forte identificazione marca/prodotto’ dichiara Carlos Diaz, amministratore delegato Ac hotels, nel corso dell’inaugurazione dell’albergo Ac di Genova, una modernissima struttura con 124 camere standard e 14 business, situata verso l’estremo levante della città, vicina all’uscita dell’autostrada. ´Per questo motivo’, ha proseguito, la nostra società costruisce o ristruttura completamente un hotels prima di metterlo in rete, in modo da garantire un uniforme altissimo livello di controllo e gestione dei servizi, consentendo così al cliente di identificare con chiarezza il marchio con il prodotto’.

La catena Ac offre due diverse tipologie di strutture: gli Ac hotels di 4 stelle, caratterizzati da moderni edifici posizionati in zone di facile accesso ai centri urbani, e gli Ac selection, seguiti da un nome specifico, contraddistinti dalla singolarità degli edifici, in genere antichi conventi, palazzi storici o dalla pregevole architettura che, pur lasciandone inalterati il fascino e la struttura, vengono dotati dei più sofisticati servizi. Tutti gli alberghi dispongono della sala Ac polivalente, analoga a una sala vip di un aeroporto, che è allo stesso tempo un’area dove, oltre a un buffet completo, i clienti hanno a disposizione gratuitamente giornali, riviste, libri, tv satellitare, bibite, bevande alcoliche e snack.