La carica dei trentenni e dei quarantenni

22/02/2010

La carica dei trentenni e dei quarantenni, Mariotti o non Mariotti, è pronta a muovere verso i tavoli importanti. Magari, dovesse scapparci la rivoluzione, qualche piccolo principe potrebbe anche finire nella squadre del nuovo segretario. Alcuni hanno già conquistato le categorie, altri si muovono nelle segreterie, altri ancora cercano un riposizionamento dopo aver ricoperto incarichi pesanti ed essere passati un po’ in seconda fila (cioè meno vetrina) dentro alla macchina del sindacato. E’ il caso di Filippo Ciavaglia, che ha mosso i primi passi dentro alla Merloni, ex segretario della Camera del lavoro di Foligno, oggi presidente di Futura, la società di servizi della Cgil. La stagione dei congressi potrebbe aprire le porte a un peso maggiore anche per l’orvietana Rita Paggio, per Manuela Pasquino della segretaria provinciale perugina della Filcams, per Massimo Notari della Filcem. Ma nella nuova nomenclatura della Cgil vengono dati in ascesa anche Vincenzo Sgalla leader degli alimentaristi che verrà confermato dal congresso, Cristiano Alunni ex coordinatore della Rsu della Perugina e Sara Palazzoli della Flai. Freccia verso l’alto anche per Elisabetta Casciarri.
E’ logico che il nuovo assetto parte dalla base delle segreteria di categoria. E dai colonnelli che le guideranno. I rumors, Fiom a parte, raccontano di una relativa calma piatta. Cioè tante conferme. A parte, per Perugia, la guida del Nidil, la categoria che segue le sorti dei precari: oggi il leader è Simone Pampanelli annunciato in transito verso la Fiom. A Terni, invece, nessuno dovrebbe scalzare Maura Mauri. La novità in casa Fiom farà il paio con l’approdo alla guida della segreteria perugina di Maurizio Maurizi, in staffetta con Alessandro Piergentili che andrà ad occupare la casella di segretario della Camera del Lavoro dell’Alta Umbria.
La kermesse di congressi, a Perugia, parte oggi con quello della funzione pubblica. Conferma scontata per Ivano Fumanti. Anche per il suo omologo ternano, Paolo Favetta. Nessun brivido neanche per la conferma di Vanda Scarpelli, che da pochi mesi ha sostituito alla guida della Fp regionale Fabrizio Fratini. Qualche brivido viene raccontato, sul fronte ternano, in casa Filcams per Paolo Del Caro. Si vedrà. Su Perugia, invece, neanche un alito di vento contro la riconferma di Ivo Banella. La Filtea riparte da Renzo Basili (Perugia) e Sergio Cardinali (Terni); la Filt (il sindacato dei trasporti che conta 1700 iscritti ed è alle prese con la grana della holding regionale) non si schioda da Cristiano Tardioli ancora fresco di staffetta con Ulisse Mazzoli che adesso guida il sindacato a Foligno. Anche per lui conferma in vista. A proposito di territori. Gualdo Tadino è un po’ il fiore all’occhiello, il leader è un immigrato tunisino Hedy Khyrat. Sarà confermato come, a Spoleto, Maurizio Evangelisti.
E poi il grande mondo di scuola e università si riaffida ancora ad Amedeo Zupi per la segretaria regionale; mentre Giuliana Renelli guiderà la segreteria di Perugia. Sulla stessa linea della conferma anche Corrado Corradetti, leader regionale di Poste e comunicazioni. E poi la base pesante, quella del sindacato pensionati. Anche qui non vengono raccontati brividi particolari. A Perugia la continuità si chiama Oliviero Cappuccini, a Terni Raffaella Chiaranti. E il leader maximo Graziano Massoli sorride in attesa del bis.