La Camera di commercio investirà 300 miliardi su Roma

30/10/2001

Cronaca di Roma



L’annuncio durante il convegno sulle prospettive di cooperazione tra Russia meridionale e Italia

La Camera di commercio investirà 300 miliardi su Roma

      È la Russia l’ultima frontiera dell’economia di Roma. Nei grandi territori fra Mosca e il Mar Caspio, infatti, imprese di alta tecnologia, di turismo, ma anche di abbigliamento, di prodotti agroalimentari, dell’industria del legno, si preparano a fare i primi passi verso l’internazionalizzazione della loro attività. Con quali formule imprenditoriali? E quante possibilità di successo? Se ne è parlato ieri nella prima giornata del convegno organizzato dalla Camera di commercio di Roma, sul tema «Russia meridionale e Italia. Le nuove prospettive di cooperazione». «Bisogna capire – spiega il presidente della Camera di Commercio, Andrea Mondello – che entrare nei mercati internazionali non significa più solo vendere all’estero i prodotti delle proprie imprese. Ci vogliono joint venture che attraversino i diversi paesi, iniziative dei governi, insomma bisogna costruire un quadro favorevole allo sviluppo di nuove iniziative. Ed è quello che stiamo cercando di fare». Iniziative che secondo Mondello sono più che mai necessarie in un momento come questo, in cui Roma subisce le conseguenze del pesante rallentamento dell’economia mondiale. Così, approfittando del convegno, il presidente della Camera di commercio ha annunciato ieri la decisione di investire 300 miliardi nell’economia cittadina nel corso del 2002. A beneficiare della nuova iniezione di risorse dovrebbero essere soprattutto due settori: quello della nuova economia (informatica, Internet, telecomunicazioni), e quello dell’organizzazione di congressi d’affari. «Quest’ultimo – precisa Mondello – è importante soprattutto per la sua capacità di attirare risorse nell’indotto: alberghi, ristorazione, commercio e così via».
      L’idea è quella di favorire la ripresa dell’economia romana, vecchia e nuova, con una spinta verso la globalizzazione. Obiettivo che trova largamente favorevole il sindaco Walter Veltroni, intervenuto alla prima giornata del convegno, nel Tempio di Adriano. Il sindaco ha sottolineato le grandi opportunità offerte alle imprese italiane dallo straordinario tasso di crescita dell’economia russa, assicurando la massima sensibilità del Comune verso ogni iniziativa volta a favorire l’internazionalizzazione dell’economia cittadina. «Bisognerà avviare progetti di collaborazione – ha detto – nell’energia, nei trasporti, nell’ecologia e nel settore spaziale. E credo che la decisione del Comune di Roma, insieme alla Provincia e alla Regione, di sostenere la candidatura della capitale come sede dell’Agenzia satellitare, possa rappresentare un passo avanti per una cooperazione economica fondata su nuove tecnologie, innovazione e ricerca».
Stefano Caviglia


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