Kuoni Italia, Audizione Commissione Consiliare VI 05/11/2010

Roma, 11 novembre 2010

Oggetto: KUONI ITALIA SPA – audizione Commissione Consiliare VI

Testo Unitario

il giorno 5 novembre 2010 alle ore 09.30 presso il Comune di Genova si è svolta l’audizione della Commissione Consiliare VI delle OO.SS. e della Direzione di Kuoni Italia spa.
La richiesta di incontro è stata avanzata dalla Filcams CGIL e Uiltucs UIL di Genova a seguito della comunicazione del trasferimento di 35 dipendenti dalla sede di Genova a quella di Milano.
La società ha brevemente illustrato il piano industriale che prevede un investimento di 20 Mil/€, l’apertura di alcune agenzie di viaggio e azioni sulle destinazioni; nell’ambito di questi azioni è prevista anche il cambiamento di sede da Genova a Milano, col trasferimento dei dipendenti, pertanto non sono configurabili come esuberi.
Successivamente abbiamo potuto esprimere il nostro punto di vista alla Commissione Consiliare: abbiamo ricordato come l’azienda Gastaldi, successivamente rilevata da Kuoni, abbia avuto origine a Genova nel 1860, quindi con un profondo radicamento nella città, e che nel corso degli ultimi anni si è passati da circa 200 dipendenti ai 70 attuali, con la prospettiva di vedere ulteriori 35 trasferimenti; abbiamo evidenziato come questo trasferimento a Milano di fatto segnerà la fine della presenza di Kuoni a Genova: la presenza sarà limitata ad un’agenzia di viaggio e a qualche reparto non strategico; inoltre abbiamo ricordato come il cambio sede nasconde dei licenziamenti dato che lo spostamento a Milano si rivelerebbe insostenibile per delle lavoratrici che sono madri, che curano la famiglia e per di più percepiscono salari modesti.
I componenti della Commissione Consiliare si sono unanimemente espressi in favore di un cambio di decisione da parte dell’azienda, proponendosi come interlocutori per soluzioni diverse al trasferimento anche mediante la proposta di altre sedi operative meno onerose.
L’Assessore Margini ha comunicato che a breve verrà convocato un incontro congiunto con gli esponenti della Regione Liguria per individuare soluzioni alternative al trasferimento.
Auspichiamo che questo incontro avvenga il prima possibile, per permettere alle parti di lavorare su progetti concreti e riaprire il tavolo di trattative con altri presupposti.

p. La Filcams CGIL Nazionale
Massimo Frattini