Kuoni Gastaldi – Accordo 28 Gennaio 2002

DIREZIONE GENERALE DELLA TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO

VERBALE DI ACCORDO

L’anno 2002, il giorno 28 gennaio in Roma alla presenza dei dott. Giovanni Timpanaro e Ivano Merolli si è tenuta la riunione per l’esame della situazione della società Kuoni Gastaldi Tour S.p.a, con sede in Genova via Mura Santa Chiara 1

Alla riunione hanno partecipato:

- la società nelle persone dell’amministratore delegato dott. Daniel Ponzo, del direttore risorse umane dott. Luca Davico, del consulente giuridico avv. Antonino Della Sciucca, assistita dall’ASTOI nella persona del dott. Massimo Ortolani e dalla Federturismo nella persona della dott. Elisabetta Antonelli

- le Federazioni nazionali e i Rappresentanti territoriali e delle RSU delle Organizzazioni Sindacali FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTUCS UIL, come da foglio di presenza che si allega in copia a integrazione del presente verbale.

Premesso che

La Kuoni Gastaldi S.p.A. versa in una crisi strutturale acuitasi dopo i noti fatti del settembre 2001 e pertanto si trova nella imprescindibile e urgente necessità di concentrare la propria attività produttiva con evidente riflesso sull’occupazione.

La Kuoni Gastaldi S.p.A. si è dotata di un nuovo modello organizzativo finalizzato al rilancio della Società tendente a riconfermarsi tra i primi tour operator europei; pertanto l’attuale struttura territoriale articolata in otto filiali sarà ridefinita e articolata in tre grandi centri operativi – Milano Roma e Napoli rispettivamente per le esigenze del mercato del nord, del centro e del sud Italia, ferma restando la sede di Genova. Le filiali interessate sono dunque tutte quelle della Società sull’intero territorio nazionale: Genova (120 dip.), Bologna (20 dip.), Palermo (10 dip.), Pescara (10 dip.), Torino (18 dip.), Venezia (20 dip.), Napoli (20 dip.), Milano (54 dip.), Roma (28 dip.).

Obiettivi primari della Società sono il continuo miglioramento del servizio alle agenzie, la flessibilità dell’offerta, la competitività dei prezzi ed la continua e forte presenza commerciale su tutti i territori a conferma delle sue posizioni di mercato.

Il piano industriale esposto, anche a seguito dei nuovi assetti societari, prevede la ricapitalizzazione della Società e la ridefinizione territoriale di cui sopra; il quadro complessivo dei lavoratori interessati agli ammortizzatori sociali è dunque il seguente: Bologna 12, Palermo 7, Pescara 8, Torino 13, Venezia 17, Genova 36, Napoli 4, Milano 4, Roma 7, per un totale di 108.

Nella consapevolezza che il patrimonio di conoscenze del personale costituisce, proprio in relazione alla particolare tipologia e settore di attività dell’azienda, il principale strumento di rilancio, le circostanze emerse richiedono imprescindibilmente il ricorso ad ammortizzatori sociali (Legge 23 luglio 1991 n. 223) e in particolare la richiesta di CIGS per crisi aziendale.

Tutto ciò premesso, le Parti convengono quanto segue:

La Società ricorrerà alla richiesta di Cassa integrazione guadagni speciale Legge 223/91 per la durata di 12 mesi per tutto il personale interessato nelle varie sedi così come illustrato in premessa per un totale di 108 dipendenti, con decorrenza 4 febbraio 2002.

Durante il periodo di ricorso alla CIGS verrà attuato un piano che prevede:

fermo restando quanto previsto in premessa, laddove la riorganizzazione territoriale lo consenta, nell’ambito delle singole sedi il personale posto in CIGS seguirà i criteri di rotazione previsti dalla legge compatibilmente con le mansioni affidate, secondo le esigenze tecnico-produttive e coerenti con il piano industriale; le modalità di rotazione verranno definite con le OO.SS. territoriali sede per sede;

in tale confronto si procederà anche alla ridefinizione della qualificazione dei rapporti, con particolare riguardo all’area commerciale (sales), con stipulazione di contratti agenziali (monomandatari); e verrà definita la corresponsione di un’incentivazione al personale che risolva consensualmente il rapporto di lavoro durante il periodo di CIGS; comunque il singolo lavoratore potrà concordare individualmente con la società le condizioni di cessazione del suo rapporto;

• incontri promossi da Kuonigastaldi con Kuoni Travel Holding per esaminare la possibilità di impiego anche in sedi di ambito comunitario o mondiale; previa richiesta del lavoratore Kuonigastaldi faciliterà la collocazione dello stesso presso altre aziende o altre unità produttive del Gruppo; quanto sopra, previa verifica congiunta, anche utilizzando lo strumento dell’outplacement; e del telelavoro.

• verranno attivati percorsi formativi finalizzati alla ricollocazione esterna o interna, con l’intervento dell’EBIT, e con l’utilizzazione degli strumenti normativi offerti in sede nazionale e locale.

Le parti concordano che in sede di confronto sindacale verranno definite modalità di erogazione dell’anticipazione del trattamento di CIGS in accordo con il singolo lavoratore; comunque a richiesta del lavoratore verranno erogate anticipazioni sul TFR maturato nell’importo mensile corrispondente al trattamento di CIGS.

La gestione del presente piano sarà oggetto di verifiche congiunte mediante incontri che si terranno a livello nazionale nei prossimi mesi di maggio e di settembre.

Le parti si impegnano ad attivarsi in tutte le sedi istituzionali per una sollecita approvazione da parte delle autorità competenti della istanza di approvazione della CIGS.

Il Ministero del Lavoro si attiverà per accelerare l’iter di approvazione dell’istanza di concessione della CIGS

Con la sottoscrizione del presente accordo le parti si danno atto e dichiarano regolarmente esperite, con esito positivo le procedure e gli adempimenti di cui alla procedura di consultazione sindacale prevista dall’art. 5 legge 20 maggio 1975 n. 164, dpr 10 giugno 2000 n. 218 art. 1, legge 223/91, relativa alla crisi aziendale.

Letto confermato e sottoscritto