Jolly-Nh, idea targata Intesa

24/05/2006
    mercoled� 24 maggio 2006

      Pagina 19 – Turismo

      Bocche cucite dopo l’invito della banca e le indiscrezioni circolate in Spagna. Integrazione fra catene alberghiere nell’incoming

        Jolly-Nh, idea targata Intesa

          di Massimo Galli

            Bocche cucite, in casa Jolly hotels e Nh hoteles, sull’idea di un’integrazione lanciata nei giorni scorsi da Banca Intesa. Le indiscrezioni sono state riprese dal quotidiano spagnolo Expansion, ma dal quartier generale della catena guidata da Gabriele Burgio � arrivato un no comment. Anche perch� il gruppo iberico non � solito commentare dichiarazioni rilasciate da altri soggetti e che interessano le proprie strategie.

              Che qualcosa di concreto ci sia, comunque, � fuor di dubbio. Gaetano Miccich�, responsabile corporate di Ca’ de Sass, ha dichiarato che sta lavorando per individuare opportunit� di collaborazione tra i due gruppi alberghieri. Il ragionamento ha un presupposto: Intesa � azionista di entrambi. In particolare, detiene il 49% di Nh Italia, che a sua volta � azionista di Jolly con il 20,7% del capitale; possiede inoltre direttamente il 4,4% della catena italiana.

                Un mix di partecipazioni che permette a Banca Intesa di potenziare la sua presenza nel comparto turistico, nel quale � gi� attiva all’interno di Italia turismo, la societ� pubblico-privata impegnata in progetti di ricettivit� nell’Italia meridionale. L’obiettivo � quello di far affluire pi� turisti stranieri, soprattutto sulle spiagge. Di qui l’idea di un’integrazione fra Jolly e Nh Italia, di cui la banca milanese guidata da Corrado Passera potrebbe essere regista. Una fusione che, in realt�, porterebbe la catena della famiglia Zanuso a entrare nell’orbita del gruppo alberghiero spagnolo, molto pi� grande e che, a livello mondiale, pu� contare su una rete di 240 hotel. Attualmente in Italia le strutture sono due, a Venezia Mestre e Torino, ma sono in programma altre cinque aperture entro il 2008, tra cui il complesso di DonnaFugata a Ragusa. Inoltre � stato recentemente siglato un accordo di joint venture con Framon hotels, che conta una ventina di alberghi. Un quadro di espansione, insomma, al quale Banca Intesa non vuole rimanere indifferente, magari facendo da paciere tra gli spagnoli e la famiglia Zanuso, proprietaria storica di Jolly, protagonisti negli ultimi mesi di una dura battaglia per il riassetto azionario della societ�. (riproduzione riservata)