IV giornata di mobilitazione mondiale di pensionati e patronati italiani

10 Dicembre: IV giornata di mobilitazione mondiale di pensionati e patronati italiani. Il sostegno della CGIL

Il 10 Dicembre, i Sindacati dei Pensionati – Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil – ed i  Patronati Inca-Cgil, Inas-Cisl e Ital-Uil, con una assemblea in tutte le sedi Consolari dei paesi di emigrazione italiana, denunceranno le condizioni di difficoltà delle fasce povere della nostra emigrazione anziana e l’assenza, fino a questo momento, della necessaria attenzione da parte del Governo Italiano.

In quella occasione sarà consegnata, a tutti i rappresentanti consolari, una lettera a firma dei Segretari Generali delle tre organizzazioni sindacali e dei Presidenti dei Patronati.

In essa si sottolinea la delusione di intere generazioni che si sono viste tagliare, insieme ai fondi per l’assistenza, la scuola, la tutela ed i diritti maturati con il lavoro, spazi di democrazia e di riconoscimento della "rappresentanza" con il mancato rinnovo dei Comites.

Le organizzazioni promotrici dell’iniziativa chiedono al nuovo Governo, pur in presenza di una crisi pesantissima, che questa parte di italiani sparsi per il mondo non venga dimenticata e che la risorsa emigrazione sia riconsiderata alla luce della presenza delle "seconde e terze generazioni" e del nuovo fenomeno delle "migrazioni".

La Cgil, condividendo lo spirito e le forme dell’iniziativa, sottolinea che da tempo è impegnata a chiedere l’immediato rinnovo delle forme di rappresentanza (Comites e Cgie) dichiarando la sua opposizione al DDL Tofani che, affrontando le questioni della riforma della rappresentanza degli italiani all’estero, cancella di fatto tutte le forme associative che, nel secolo scorso in particolare, hanno accompagnato intere generazioni di migranti e, spesso, ne hanno scritto la storia.

La Cgil sottolinea anche la sua disponibilità ad incontrare, unitariamente, il nuovo Ministro degli Esteri al quale, proprio ieri, ha inviato una lettera accompagnata da due documenti di merito sulla riforma in discussione alla Commissione Affari Esteri della Camera.
Andrea Amaro – Claudio Sorrentino