Italia: record per disoccupazione giovanile

02/07/2003

      mercoledì 2 luglio 2003
      btel
      ITALIA RECORD PER DISOCCUPAZIONE GIOVANILE

      MILANO Il tasso di disoccupazione nella zona euro è rimasto stabile a quota 8,8% nel mese di maggio, percentuale identica a quella del mese di aprile. Lo ha reso noto Eurostat, che per l’Italia riporta il dato di aprile (8,7%). L’ufficio statistico dell’Unione europea registra invece una lieve crescita dei senza lavoro nell’Ue a 15, dove il tasso disoccupazione è salito dall’8,0% di aprile all’8,1% di maggio (un anno prima era al 7,6%).
      Nel maggio 2003 il tasso più basso si è registrato in Lussemburgo (3,6%). A seguire l’Austria (4,3%), Irlanda (4,6%) e Danimarca (5,2%). Il paese con il numero
      maggiore di senza lavoro si conferma la Spagna con un tasso di disoccupazione dell’11,3%. L’Italia registra il decremento su base annuale più significativo, passando
      dal 9,0% dell’aprile 2002 all’8,7% dell’aprile 2003.
      Nel maggio 2003 e rispetto al maggio 2002 il tasso di disoccupazione maschile nella zona euro è cresciuto dal 7,2% al 7,8%. Il tasso di disoccupazione femminile, sempre su base annuale, è cresciuto dal 9,8% al 10,2%. Nell’Ue a 15 la disoccupazione maschile è cresciuta dal 6,9% al 7,3% e quella femminile dall’8,6% al 9,0%.
      Per quanto concerne la disoccupazione fra i giovani l’Italia mantiene il record negativo con il 27,0% dei senza lavoro registrato nell’aprile 2003 fra la popolazione sotto i 25 anni, contro una media di Eurolandia che nel maggio 2003 è stata del 17% e nell’Ue a 15 del
      15,8% (entrambe in aumento rispetto ai dati dello stesso mese dell’anno precedente, rispettivamente 16, 2% e 15,1%).