Italia Lavoro vende

24/02/2003

ItaliaOggi (Aziende e Affari)
Numero
045, pag. 14 del 22/2/2003
di Andrea Naselli


Già sette gli interessati al 49% della società catanese.

Italia Lavoro vende

Sul mercato Catania Multiservizi

Il primo passo è stato fatto. Italia Lavoro è pronta a vendere il suo 49% di Catania Multiservizi, la società mista etnea che gestisce il verde pubblico, global service immobiliare, custodia non armata, le derattizzazioni della città, e altro ancora. Un’azienda da oltre 800 dipendenti, 16 milioni di euro di fatturato ed un utile di un milione e 800 mila euro. Presso la sede di Catania sono già pervenute le buste con la manifestazione di interesse da parte di sette aziende nazionali che in questi giorni verranno valutate dal management della società: ´Montecoop’ di Bologna; ´Palmar’ di Torino; ´Consorzio Igs’ di Roma; Sti di Torio; la Siram di Milano del Gruppo francese Dalchia; una cordata capeggiata da Impregilo e composta anche da due aziende catanesi (Pulisplend e Dusty); la romana Gefi. Da una prima valutazione tutte le aziende sembrano avare i requisiti per l’ammissione alla gara : un fatturato medio annuo nel triennio 2000-2002 pari o superiore a 25 milioni di euro, la certificazione di qualità, referenze bancarie e la predisposizione di un piano industriale con servizi identici o analoghi all’attuale gestione della Catania Multiservizi e che tenga conto degli attuali livelli occupazionali. La società, infatti, pur essendo per il 51% nelle mani del Comune di Catania viene gestita dal socio di minoranza secondo gli attuali patti parasociali che dovrebbero essere rivisitati dopo l’aggiudicazione della gara. È chiaro quindi che sono le società che dovranno presentare assieme all’offerta un proprio piano industriale. La Catania Multiservizi, che ha un capitale sociale di 4 milioni di euro, ha recentemente diversificato il proprio business facendo sì che il Comune di Catania non sia l’unico committente. ´Ci siamo posti sul mercato solo da poco e’, afferma l’a.d. Salvatore Monti, ´possiamo già contare su diversi committenti diversi dal comune di Catania, come, ad esempio, gli ospedali di Siracusa e Cannizzaro di Catania, senza contare la partecipazione a numerose gare in Italia per le quali attendiamo l’esito’. Secondo questo nuova strategia il comune di Catania pesa solo per il 70% del fatturato. Ma la diversificazione aziendale ha portato anche alla costituzione di una società di scopo, la Sostare srl, che gestisce i parcheggi con le strisce blu a Catania e già conta 130 dipendenti più un’altra trentina di prossima assunzione. Dal momento della comunicazione dell’ammissione alla gara, secondo le previsioni il 13 marzo prossimo, le aziende avranno un paio di mesi circa per formulare la propria offerta. Tra le prospettive, anche quella della quotazione in borsa entro il prossimo quinquennio.