ISTRUTTORIA DELL’ANTITRUST SU RISTORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI CARBURANTE

ISTRUTTORIA DELL’ANTITRUST SU RISTORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI CARBURANTE

6 maggio 2001(AGRA) -

L’Antitrust ha aperto un’istruttoria sull’assegnazione alla
Società Autostrade delle concessioni, scadute il 31 dicembre 2000, per
30 stazioni di servizio di distribuzione di carburante, 16 di servizio di
ristorazione e 14 altri servizi.
Il provvedimento è stato preso perché la Società Autostrade non avrebbe
rispettato alcuni impegni presi in relazione all’affidamento dei servizi
sulla rete autostradale con i quali l’Antitrust imponeva alla stessa
Società Autostrade e alle concessionarie del servizio autostradale da
essa controllate o partecipate (Autogrill) di non assumere direttamente
la fornitura del servizio di ristoro, la cui gestione sarebbe dovuta esse-re
affidata a uno o più soggetti terzi.
Il 22 dicembre dell’anno scorso, invece, la Società Autostrade ha comunicato
all’Antitrust la propria intenzione di prorogare fino al 2003 il termine
delle concessioni fissato per il 31 dicembre 2000 riguardanti appunto
30 distributori di carburante, 16 servizi di ristoro e 14 altri servizi.
Uno dei motivi principali della richiesta di proroga avanzata dalla Società
Autostrade era l’intento di uniformare le date di scadenza delle concessioni
(il termine fissato per la maggior parte delle quali è appunto il
2003) per stabilire una pari opportunità tra tutti i concorrenti interessa-ti
alle procedure di affidamento. Il rinvio avrebbe inoltre permesso di portare
a termine la verifica di alcuni progetti in corso relativi all'introduzione
di nuovi servizi, come motel, business center, aree di intrattenimento
e servizi finanziari.
Secondo l’Antitrust, però, la Società Autostrade non ha ancora completato
le procedure di selezione dell’Advisor com’era invece previsto dal
provvedimento della stessa Autority del 2 marzo 2000. La Società
Autostrade avrebbe quindi dovuto procedere all’assegnazione tramite
gara delle concessioni in scadenza e provvedere per tempo agli adempimenti
necessari allo svolgimento delle gare. Non avendolo fatto, risulterebbe
inottemperante dal punto di vista del pieno rispetto delle prescrizioni
stabilite dall’Antitrust nel momento in cui venne autorizzata l'acquisizione
della stessa Società Autostrade da parte di Edizione Holding
(gruppo Benetton).