“Istat” L’Ugl avverte: «Non sono posti stabili»

22/03/2007
    giovedì 22 marzo 2007

    Pagina 8 – Economia

    I contratti

      L’Ugl avverte
      «Non sono
      posti stabili»

      «Nonostante il trend di crescita, i dati Istat sull’occupazione continuano a fotografare un Paese in cui prevale il rapporto di lavoro a tempo determinato, fortemente trainato dall’immigrazione e quindi a forte rischio di precarietà».

      È quanto sostiene il segretario generale dell’Ugl, Renata Polverini, sottolineando che «di conseguenza più passa il tempo, più diventa urgente la riforma degli ammortizzatori sociali».

      «Il traguardo di una crescita strutturale dell’occupazione – ha aggiunto la Polverini – non può fondarsi solo sull’incremento numerico degli occupati, ma richiede anche che il lavoro sia stabile, qualificato e tutelato. E la forte incidenza dei contratti a termine non dà queste garanzie».