“Istat” Il lavoro resta dipendente

09/02/2007
    venerdì 9 febbraio 2007

    Pagina 10 – Economia e Politica

    Istat, il lavoro resta dipendente

      L’occupazione in Italia continua a essere soprattutto dipendente. Nel 2004, infatti, gli addetti nelle imprese e nelle istituzioni private erano circa 8,8 milioni, di cui circa 8,4 milioni dipendenti; dei quali il 41,1% nell’industria in senso stretto, il 45,7% nei servizi orientati al mercato, il 6,9% nelle costruzioni e il rimanente 6,4% nei servizi sociali e personali. Anche nell’industria l’occupazione dipendente assumeva un peso maggiore nei settori tradizionali dell’attività manifatturiera; più del 5% dei dipendenti nel complesso era assorbito dall’industria dei metalli e dei prodotti in metallo, dall’industria tessile, dell’abbigliamento, pelli e calzature e dalla produzione di macchine e apparecchi meccanici.

      Sono alcuni dei principali risultati, rilevati dall’Istat, riferiti al 2004, della rilevazione quadriennale sulla struttura del costo del lavoro (Labour costs survey 2004-Lcs).

        Fra i servizi orientati al mercato quelli relativi ad attività immobiliari, informatica e servizi alle imprese assorbivano il 12,9% dei dipendenti nel complesso, il commercio il 12,6% e le attività di trasporto e comunicazione il 10,6%. Nei servizi sociali e personali il 50,2% dei dipendenti era occupato nella sanità e assistenza sociale, il 44,5% in altri servizi sociali e personali e il 5,3% nell’istruzione.