Ischia, 10 mln per filiera termale

09/04/2004

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
085, pag. 16 del 9/4/2004
di Eduardo Cagnazzi

Ischia, 10 mln per filiera termale

L’isola d’Ischia punta sul termalismo per garantire agli operatori locali almeno dieci mesi di stagione turistica all’anno. Va in questa direzione la decisione della regione di mettere in bilancio 10 milioni di euro, sui 62,2 previsti per la filiera termale in Campania, per creare nuove infrastrutture e servizi nei comuni ischitani dove sono localizzati insediamenti termali. Per la regione l’idea degli operatori di affidarsi all’ultimo film di Pieraccioni ´Il paradiso all’improvviso’ per promozionare l’isola all’estero va affiancata da iniziative concrete legate al termalismo, come aiuti finanziari alle pmi del settore e formazione del personale.

Se nelle altre località del paese le previsioni segnano un calo delle presenze legate al termalismo, Ischia è in controtendenza con un trend in crescita. ´Segno che’, secondo Giuseppe Di Costanzo, presidente dei termalisti ischitani, ´occorre puntare su un segmento di turismo alternativo, a patto che sappia offrire un pacchetto competitivo’. Della cifra stanziata dalla regione, 7,5 milioni di euro sono finalizzati alla realizzazione di un itinerario turistico connesso alle antiche fonti termali esistenti nel territorio di Casamicciola; di un centro polifunzionale per servizi termali e un parco attrezzato nel comune di Ischia; alla riqualificazione ambientale dell’area della sorgente Sorgeto a Forio e al recupero della litoranea di Lacco Ameno. Per Maria De Angelis, presidente del gruppo giovani imprenditori termali di Ischia, ´Cina e Giappone sono il mercato del futuro. Occorre però partire dalla vacanza legata al benessere per trasformarla in soggiorno termale’. (riproduzione riservata)