Isae: ottimismo nel «terziario»

10/11/2000

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Venerdì 10 Novembre 2000
Isae: ottimismo nel «terziario» Aumentano fatturato e ordini

MILANO. Migliora il clima di fiducia delle imprese dei servizi. Secondo l’Isae nel terzo trimestre 2000, i giudizi delle imprese di servizi evidenziano, al netto della componente stagionale, un miglioramento del profilo ciclico relativo al livello della domanda e, in particolare, del fatturato. Le attese a breve segnalano, in un quadro che permane espansivo riguardo all’evoluzione della situazione economica, un aumento dei ritmi di crescita degli ordini e un moderato ripiegamento di quelli del fatturato, per contro, le aspettative sull’occupazione appaiono meno favorevoli e i prezzi di vendita sono attesi in marcata accelerazione.

Le valutazioni degli imprenditori mettono in evidenza, al netto della componente stagionale, un moderato recupero del portafoglio ordini (+4 il saldo; -1 nel secondo trimestre) e un forte miglioramento del fatturato (+38 il saldo; -1 nella scorsa rilevazione). A un marcato progresso della domanda nei comparti dell’ingegneria e della pubblicità, si contrappone una situazione più sfavorevole nell’informatica, nel marketing e nella contabilità.

L’evoluzione del fatturato appare in linea con quella del portafoglio ordini in tutti i settori, con l’unica eccezione dell’informatica dove si segnala un forte aumento. Le valutazioni sullo stato dell’occupazione (per le quali sono disponibili soltanto i dati grezzi) segnalano un lieve ripiegamento della dinamica (+3 il saldo; +5 nella rilevazione precedente). Indicazioni positive si rilevano nei comparti dell’ingegneria, della contabilità, della ricerca e dello smaltimento dei rifiuti.

Le attese a breve termine sull’evoluzione della domanda, al netto della componente stagionale, segnano una moderata espansione (+31 il saldo nel terzo trimestre del 2000; +24 nel secondo trimestre). In particolare crescita risultano le aspettative nell’ingegneria, nel marketing e nella contabilità; una marcata contrazione emerge invece nell’informatica e, in misura minore, nella pubblicità e nei servizi vari. Le imprese intervistate prevedono una ulteriore crescita del fatturato nei prossimi tre-quattro mesi anche se con ritmi inferiori rispetto al passato (+20 il saldo al netto della componente stagionale; +25 nella rilevazione precedente).

R.E.