Isae: la fiducia cala ai minimi

22/05/2003




              Giovedí 22 Maggio 2003
              Congiuntura


              Isae: la fiducia cala ai minimi

              Per le famiglie mai così male dal ’94


              MILANO – Le famiglie continuano a vedere nero sull’economia italiana e le aspettative calano ai minimi da quasi un decennio, mentre si affievoliscono le intenzioni d’acquisto, soprattutto nel campo dei beni durevoli.
              L’Isae ha comunicato ieri che il clima di fiducia dei consumatori italiani a maggio è tornato a scendere, dopo il recupero di aprile. Nei primi cinque mesi del 2003 – rileva l’Isae – l’indice ha oscillato attorno ai livelli depressi raggiunti alla fine del 2002, a conferma del forte clima di incertezza che caratterizza l’attuale fase dell’economia italiana.
              A maggio l’indice grezzo è risultato pari a quota 107,3 (107,6 di aprile), quello destagionalizzato si è attestato al livello di 105,6 (da 107,7 di aprile), raggiungendo un minimo dal novembre 1996, e quello corretto anche per i fattori erratici ha toccato quota 106,3 (dal 106,9 di aprile), sui minimi, in questo caso, dal marzo 1994.
              Gli italiani sono sempre più preoccupati – aggiunge l’Isae – per l’andamento della situazione economica personale: peggiorano in particolare i giudizi e le previsioni, diminuiscono le intenzioni di acquisto di beni durevoli, si deteriorano i giudizi sul bilancio familiare, flettono le attese sulla situazione economica della famiglia e sulla convenienza e possibilità del risparmio.
              C’è però qualche timida schiarita. L’indice che sintetizza le opinioni delle famiglie italiane sul quadro economico generale del Paese – sottolinea l’Isae – continua invece a mostrare modesti segni di miglioramento: i giudizi sulla situazione economica generale si deteriorano leggermente, ma migliorano le previsioni a breve termine, in un quadro caratterizzato però da un minore ottimismo sulle prospettive del mercato del lavoro.
              Inoltre, per quanto riguarda i prezzi, pur in presenza di qualche rinnovata apprensione nei giudizi riguardo alla loro attuale dinamica – si legge nel rapporto Isae – si consolidano le attese di stabilizzazione dell’inflazione nei prossimi 12 mesi. Infine, il confronto internazionale. Ad aprile, il clima di fiducia dei consumatori ha mostrato qualche segno di recupero nella media dei Paesi dell’area dell’euro – segnala l’Isae – e risale invece in modo marcato negli Stati Uniti. La ripresa della fiducia delle famiglie americane prosegue anche nel mese di maggio – conclude l’Isae – secondo le prime indicazioni.
              V.CH.