Irregolare oltre il 60% delle aziende nel turistico-alberghiero

07/09/2006
    gioved� 7 settembre 2006

    Pagina 12 – Interni

    LAVORO NERO

      Irregolare oltre il 60% delle aziende nel turistico-alberghiero

        Tra giugno e agosto gli ispettori del ministero del Lavoro, insieme a quelli degli enti previdenziali e alle forze dell’ordine, hanno controllato oltre 2.600 aziende nei settori turistico e agricolo scovando oltre 4.000 lavoratori irregolari sugli oltre 14.000 interessati alle ispezioni. � quanto risulta dalle due operazioni appena concluse in due settori particolarmente a rischio irregolarit� nella stagione estiva illustrate oggi dal ministro del Lavoro Cesare Damiano.

        Nel settore turistico alberghiero (operazione Acqua azzurra) sulle 2.258 aziende ispezionate ne sono risultate irregolari 1.461, pari al 64,70% mentre sono stati scoperti 3.081 lavoratori irregolari sui 10.914 occupati nel complesso (il 28,23% del totale). Il 70,85% dei lavoratori irregolari si � rivelato completamente in nero (2.183) mentre 308 sono i minori e 119 sono extracomunitari clandestini.

        Nel settore agricolo (operazione Terra nuova) le aziende ispezionate sono state 437 mentre quelle irregolari sono risultate 192.

        I lavoratori irregolari scovati sono stati 1.090 su 3.351 occupati nel complesso nelle aziende controllate. Tra i lavoratori irregolari 386 sono stati identificati come completamente in nero (12 i minori), per una parte consistente (111) clandestini. �Vogliamo capovolgere – ha spiegato il ministro – il rapporto tra ispettori occupati in questioni burocratiche e quelli impegnati sul territorio. Vorremmo che questi ultimi raggiungessero il 60% del totale�. Secondo i dati del ministero per ogni euro speso nelle ispezioni sul territorio il �ritorno� tra contributi e sanzioni si moltiplica per 20.