“IresCgil” «L’Italia si sta muovendo a piccoli passi»

10/11/2006
    venerd� 10 novembre 2006

    Pagina 9 -Economia/Politica

      �L’Italia si sta muovendo, ma a piccoli passi�

        Ires-Cgil: nel 2007 crescita al 2% se si rilancia la domanda e si redistribuisce il reddito

          di Roberto Rossi / Roma

          CRESCITA �Eppure si muove�. A piccoli passi l’Italia si sta riprendendo. Un ripresa che potrebbe essere consolidata e migliorata. Secondo
          l’indagine congiunturale dell’Ires Cgil, presentata ieri a Roma, il nostro prodotto interno lordo per il 2006 salir� del 1,7% mentre nel 2007 dell’1,3%. Un dato quest’ultimo, come ha sottolineato il presidente del centro ricerche Agostino Megale, che potrebbe essere �nettamente migliorato�. Per la Cgil il prossimo anno si potrebbe arrivare a registrare un incremento del Pil fino al 2% a patto per� di rilanciare la domanda interna frenata in questi anni da una redistribuzione del reddito sbilanciata a favore delle fasce pi� ricche della popolazione. �Il 2% di crescita � alla nostra portata – ha detto la segretaria confederale Cgil Maurigia Maulucci – se si sostiene lo sviluppo�.

          Che vuole dire anche, secondo il sindacato o, fare leva sull’aumento delle esportazioni. �Le esportazioni italiane – si legge nella ricerca – pur aumentate negli ultimi 10 anni (+58%) non hanno tenuto il passo con quelle europee (+95%) n� con quelle mondiali (+101%). In particolare l’Italia non ha intercettato abbastanza l’enorme potenziale di richieste di prodotti dalla Cina che pur avendo raddoppiato le importazioni dall’Italia tra il 1998 e il 2005 le ha pi� che triplicate dalla Germania. In quel Paese quindi la nostra quota di mercato in molti settori si sta riducendo�. La ricetta della Cgil � quella di potenziare �la parte pi� debole della Finanziaria, quella degli interventi a sostegno dello sviluppo�. Potenziamento che va fatto, ha detto ancora la Maulucci, �sia sostenendo il disegno di legge Bersani “Industria 2015”, sia dirottando le risorse aggiuntive del 2007, verso interventi di sostegno all’innovazione, alla ricerca e all’Universit�. Se la Finanziaria � migliorabile i provvedimenti adottati, secondo la Cgil, vanno comunque nella direzione giusta. Nella ricerca si evidenzia come con la nuova Irpef il risparmio netto per la famiglia di un lavoratore dipendente con moglie e un figlio a carico sar� in media di 55 euro al mese. A fronte di un reddito annuo di 22mila euro il risparmio netto grazie alle nuove detrazioni e agli assegni al nucleo familiare sar� di 663,9 euro. Secondo i calcoli Ires, inoltre, per una coppia di lavoratori dipendenti con due figli minori a carico e un reddito annuo complessivo di 42.500 euro il risparmio per il 2007 sar� di 563,5 euro mentre per un pensionato con moglie e carico e un reddito annuo di 16mila euro il risparmio sar� di 160,7 euro.Un’inversione di tendenza rispetto al passato. Se si considerano i redditi a fronte di un aumento tra il 2000 e il 2004 dello 0,9% gli imprenditori hanno segnato un +20,8% mentre gli operai hanno perso il 3,4% del reddito reale e gli impiegati il 4,9%.