Vorwerk Folletto, Ipotesi Piattaforma rinnovo CIA 21/05/2003

IPOTESI DI PIATTAFORMA
CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE
PER IL PERSONALE DELLA
VORWERK FOLLETTO

PREMESSA

Negli Accordi Sindacali intervenuti con la direzione della VORWERK FOLLETTO” in occasione del passaggio di area contrattuale (dal “CCNL dei Metalmeccanici” al “CCNL del Terziario, Distribuzione e Servizi”.
L’Azienda ha dichiarato la propria disponibilità per la successiva stipula di un Contratto Integrativo per tutto il personale amministrativo e di vendita.

Ricordiamo che il passaggio di area contrattuale è stato conseguente alla decisione del Gruppo di scorporare la componente produttiva la cui gestione è stata affidata alla “VORWERL MANUFACTURING”, mentre per il settore della vendita, nell’intento di meglio caratterizzarne la sua natura commerciale, la FOLLETTO è diventata una “ commissionaria” della “Multinazionale”.

Va inoltre ricordato che le OO.SS. vantano con l’Azienda una tradizione di rapporti contrattuali fin dal 1979 essendo riusciti a definire accordi per il settore della vendita che oltre ad assicurare in tutti questi anni la dinamica dei trattamenti per tutte le figure che operano sul mercato, hanno contribuito a suo tempo, a far uscire l’Azienda da gravi situazioni di difficoltà.

Pur in presenza delle attività in corso per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro,, le OO.SS. hanno deciso di dare avvio alla preparazione della Piattaforma delle richieste per la stipula del primo Integrativo Aziendale unificato per tutto il personale sia di vendita che amministrativo.
L’iniziativa fa seguito agli Accordi di armonizzazione contrattuale in cui sono state salvaguardate le condizioni di miglior favore e nel contempo avviato fin dallo scorso anno l’applicazione di condizioni migliorative per un certo numero di istituti (es. ferie, scatti di anzianità, 14° ; mensilità, livelli retributivi ecc.) presenti nl CCNL del “ Terziario, Distribuzione e Servizi” come già su precisato, in corso di rinnovo.
Il Contratto Integrativo Aziendale dovrà definire una strategia contrattuale e di relazioni sindacali per i prossimi anni tale da stimolare sempre più l’attuazione di politiche di sviluppo aziendali rivolte alla stabilità ed aumento dei posti di lavoro, oltrechè al riconoscimento del contributo dato dai lavoratori migliorandone quindi condizioni di vita e di lavoro.

Il C.I.A. dovrà comunque assicurare la salvaguardia delle peculiarità professionali esistenti in Azienda sia nel settore amministrativo, che nella vendita, con norme generali e particolari in cui tutto il personale si possa riconoscere.
Sotto questo profilo l’Ipotesi che viene proposta alla consultazione del personale tutto prevede una parte generale e parti specifiche sia per il personale amministrativo (sedi, uffici commerciali) sia per quello della vendita (capi-distretto, assistenti vendita, capi-vendita ed agenti).
Contiamo sulla migliore collaborazione di tutto il personale e nel contempo sollecitiamo l’attenzione sulla necessità di migliorare il livello di rappresentatività delle Organizzazioni Sindacali, iscrivendovi al Sindacato.

      LE SEGRETERIE NAZIONALI
      FILCAMS/CGIL – FISASCAT/CISL – UILTuCS/UIL

RICHIESTE A CARATTERE GENERALE

DIRITTI SINDACALI

      Istituzione della “Bacheca elettronica” per le comunicazioni sindacali;

      Integrazione rappresentanze sindacali di “Sede” ed Uffici commerciali nell’organismo Nazionale di “Coordinamento” valevole per tutte le figure (impiegati, CD, AV, CV,Agenti);

      Allargamento del sistema delle “informazioni” annuali previste dal CCNL e dal CIA alle rappresentanze di tutto il personale (di vendita e amministrativi);

      Prevedere un livello di relazioni sindacali anche a livello territoriale (RSA, OO.SS. facenti capo alle Federazioni firmatarie del CCNL e del CIA);

      Prevedere a livello nazionale incontri specifici a secondo delle problematiche interessanti le varie professionalità (personale di sede ed uffici commerciali, CD, AV, CV, Agenti)

INOLTRE:

      Prevedere la possibilità di azioni positive (legge pari opportunità, Legge 625/91 con la istituzione dell’apposito comitato aziendale;
      Applicazione congedi parentali/Legge 151/2001 (verifica);

      Verifica sull’attività del comitato per la sicurezza e sua estensione per tutto il personale;

      Iscrizione del personale a FON.TE. e aumento della percentuale a carico dell’Azienda;

      Estendere il Regolamento in atto sulla conciliazione ed arbitrato a tutto il personale;

      Istituzione di una piano sanitario aziendale a carico dell’Azienda e sua eventuale estensione con contributo del personale, ai congiunti;
      Istituzione forme di “salario variabile” attraverso la contrattazione di un “premio di risultato”

RICHIESTE SPECIFICHE

PERSONALE DI SEDE ED UFFICI

      Verifica inquadramento professionale e conseguenti adeguamenti
      Corsi di formazione per sviluppi delle professionalità
      Orari di lavoro:
      flessibilità entrata/uscita
      godimento PAR
      chiusura centrale e ferragosto
      tempo parziale!clausole elastiche
      Ticket restaurant per tutti
      Anticipi TFR a prescindere dall’anzianità di servizio
      Verifica pagamento lavoro straordinario

ADDETTI AL CONTROLLO DELLA QUALITA’ DELLE VENDITE

      Determinare contrattualmente l’inquadramento professionale
      Problematiche attinenti l’attività
RICHIESTE PER ASSISTENTI VENDITA
      Conferma dell’utilizzo della figura dell’AV;

In caso di “proposte” per il passaggio alla figura di “ Capo-vendita”:

      Rspetto della volontarietà del lavoratore;
      I caso affermativo prevedere: una sospensione del rapporto di lavoro subordinato ed accensione “provvisoria” di un mandato di agenzia a titolo di “prova”;
      La possibilità nel primo biennio del mandato di ritornare nella precedente figura qualora situazioni commerciali, insoddisfacenti livelli provvigionali; condizioni fisiche precarie, lo motivano

INOLTRE
Si richiede:

      il riconoscimento della intera provvigione sulle vendite personali, sganciate dai minimi di rendimento, senza frazionamento sugli istituti contrattuali e TFR ;
      adeguamenti di tutti i valori dei rimborsi spese;
      revisione di tutte le forme di compensazione in atto in caso di modificazione del “Gruppo”, delle “zone” ed in tutti i casi che si registrano riflessi negativi sul trattamento retributivo complessivo
RICHIESTE PER CAPI-DISTRETTO
      Estensione qualifica di “Quadro” indipendentemente dal numero dei “Gruppi”;
      Miglioramento varie indennità come per Assistenti Vendita
RICHIESTE PER “AGENTI” E “CAPI VENDITA”
      Ristabilire un collegamento diretto tra prezzo di listino e provvigione;

      Adeguamento livello provvisionale e suo aggiornamento ad ogni variazione del listino e/o del tasso d’inflazione;
      Unificare il valore della provvigione delle vendite rateali con quello per le vendite in contanti;

      Restringere il periodo necessario per il riconoscimento del “ monomandatario” e sua automaticità;
      Istituire una normativa ed un corrispettivo economico per l’attività ; di “reclutamento di nuovi agenti”;
      Abolizione di ogni forma diretta ed indiretta dello “STAR DEL CREDERE” ;

      Miglioramento delle prestazioni del fondo “FAI” aumentandone la dotazione finanziaria;
      Sperimentare forme di reclutamento attraverso “stage” di “ promotori” scelti sull’intero territorio nazionale favorendone la formazione in distretti ad “hoc” prescelti;

PER I CAPI-VENDITA

      Dopo la fase di sperimentazione è necessario determinare una serie di facilitazioni al lavoro (cellulare/auto; spese di rappresentanza)
      Per i componenti (Agenti e Capi – Vendita) del Coordinamento Sindacale Nazionale, sia per gli incontri specifici, sia per quelle generali d’ informazione annuale, prevedere forme “certe” di compensazione per mancato guadagno nell’esercizio dell’attività di rappresentanza.