Maia Mim, Ipotesi Piattaforma rinnovo CIA 06/05/2004

IPOTESI DI PIATTAFORMA PER IL CIA MAIA MIM

Premessa:

Lo sviluppo dell’azienda, avviata ormai verso un modello di industria europea, richiede, sulla questione delle risorse umane, un ulteriore passaggio verso una sostanziale modernizzazione.

Già il Contratto Integrativo, in essere, ha svolto una funzione essenziale sulla figura del meccanico esterno, si deve proseguire questo percorso al fine di valorizzare tutte le professionalità, le più alte senza dimenticare quelle tradizionali, cui bisogna dare una risposta.

I campi d’intervento che poniamo al centro delle nostre richieste si possono articolare come segue:

Diritti sindacali.

Conservando quanto è già cultura sindacale in azienda è necessaria una particolare attenzione al dialogo sindacale che si deve sviluppare nelle filiali, con la definizione, ed eventualmente l’ ampliamento delle materie decentrate per uno sviluppo serio del confronto e del dialogo.

Valorizzare il ruolo del coordinamento delle rappresentanze sindacali e le relative agibilità prevedendo permessi per partecipare meglio alla vita sindacale.

Professionalità e formazione

La valorizzazione della figura del “meccanico esterno” deve estendersi a tutte le altre figure tecniche ed operaie, utilizzando l’ approdo del livello intermedio tra il terzo ed il secondo e lo stesso secondo livello in una sostanziale estensione della progressione di carriera a tutti.

I tempi e le modalità di carriera hanno sperimentato il meccanismo della prova teorico pratica. Non sempre questa modalità ha risposto efficacemente alla capacità professionali presenti in azienda, pur esercitando tutti gli elementi previsti per il livello superiore. La timidezza o magari la paura di un giudizio professionale che rischia di essere un giudizio di valore sulla persona hanno allontanato molti dalla prova teorico pratica caricando di insoddisfazione molti dipendenti. Noi riteniamo che si debba andare ad un percorso di carriera con automatismi temporali, a fronte di mansioni effettivamente svolte, che evitino imbarazzanti esami che invece possono essere brillantemente affrontati da giovani che vogliano abbreviare i tempi di carriera.

In fase di applicazione del CIA si deve andare ad una verifica degli inquadramenti per le situazioni residue dell’accordo passato.

Sulla formazione sono da sviluppare tutte le iniziative utili a far decollare il progetto di crescita professionale, muovendo, anche, dalle richieste delle rappresentanze sindacali. In particolare è necessario definire percorsi formativi certi per i nuovi assunti in cui sia certo il tutor, i contenuti della formazione, momenti di teoria.

Indennità

La sempre maggiore dinamicità dell’Azienda richiede una proporzionale integrazione delle indennità ed una loro riarticolazione.

Non si tratta di richieste d’arrotondamento salariale, bensì di un adeguamento di tutte le indennità ed eventuali nuove indennità considerando in particolare funzioni scomode, sgradevoli, faticose che richiedono un incentivo consistente.

La trasferta deve prendere in considerazione gli interventi inferiori ai cinque giorni, per tutti i dipendenti, considerando in particolare la destinazione, le isole, le discariche, le gallerie, la cava. Si tratta di quantificare in maniera diversa l’indennità di trasferta, il disagio ed i pranzi.

Su tutta la materia dei Ticket è necessario valutare un incremento che adegui il valore alla condizione degli attuali costi.

Premio di risultato

Analizzare i parametri adeguando gli obiettivi ad una possibile raggiungibilità ed adeguando gli importi alla rilevante dimensione industriale assunta dall’azienda ed ai quattro anni che sono trascorsi dall’ultimo accordo.

Flessibilità

Il meccanismo di flessibilità richiede un adeguamento generale, riconfermando la volontarietà, il recupero delle ore e l’impossibilità allo straordinario nelle fasi di recupero delle ore.

Sarebbe ottimo prevedere la possibilità di adeguamenti territoriali del piano di flessibilità.

Assistenza sanitaria integrativa

Considerato che il costo per la sanità integrativa è fuori della portata del singolo lavoratore la contrattazione integrativa può essere la chiave per rispondere ad un bisogno che si va diffondendo.

Previdenza integrativa

Il dibattito sulla previdenza prosegue a livello nazionale ed è inevitabile che trovi nell’integrativo una piccola risposta che adegui il contributo dell’azienda su livelli di maggior consistenza e tali da costruire una vera integrazione al sistema pubblico.

Permessi retribuiti

Si chiede un congruo numero di ore di permessi retribuiti per esigenze mediche.

Venditori (Enasarco)

Questi lavoratori mancano di qualsiasi copertura per i periodi di malattia e di qualsiasi assistenza sanitaria integrativa. Si propone che i venditori abbiano una loro collocazione nel CIA.