Limoni, Ipotesi Piattaforma rinnovo CIA 19/09/2000

IPOTESI DI PIATTAFORMA CONTENENTE LE RICHIESTE DA PRESENTARE ALLA DITTA LIMONI SpA
PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE 11.11.80 DELLE SUCCESSIVE INTESE.

Premesso

- che le lavoratrici ed i lavoratori della ditta LIMONI SPA hanno espresso la volontà di rinnovare il contratto aziendale, che a causa di una costante conflittualità prima e del riassetto societario poi non è stato ad oggi rinnovato;
- che a tal proposito gli stessi lavoratori hanno conferito mandato assembleare alle Rappresentanze Sindacali Unitarie a procedere nel loro interesse e tramite l’assistenza delle OOSS territoriali di Categoria rappresentate, ad adeguare il contratto aziendale e successive intese intervenute avvalendosi del loro legittimo sostegno.

Ciò premesso,

Si avanzano alla Ditta LIMONI SPA le seguenti richieste:

RELAZIONI SINDACALI

Informazioni aziendali

Si richiede che annualmente o su richiesta delle OOSS nazionali di categoria la ditta nell’ambito di un incontro con le RSU e le OOSS dei vari territori anche in presenza di quelle nazionali, informi i lavoratori sugli andamenti economico, finanziario, strategico ed occupazionale della società ovvero del gruppo operante sia nel mercato italiano che in quello europeo.

Informazioni aziendali territoriale / di unità

Si richiede inoltre che a livello territoriale ed aziendale il tema “informazioni” possa essere più ampio e affrontato in un ambito relazionale snello e costante, tramite incontro richiesto dalla Ditta o dalle OOSS o dalle RSU.

DIRITTI SINDACALI

Rappresentanze Sindacali Unitarie

- Si richiede di ratificare l’inteso riconoscimento delle RSU quali espressione dell’attuale collegio elettorale unico per Bologna e Bentivoglio in rappresentanza e in partecipazione dei lavoratori di Sede, di Magazzino e di negozi del territorio. In tal senso occorre adeguare l’agibilità delle RSU.
- Vista l’entità nazionale della ditta si richiede il riconoscimento del Coordinamento nazionali delle RSU/RSA/DELEGATI da costituirsi e relative ore di permesso che lo rende agibile.
- Si richiede che le ore impegnate dalle RSU in riunioni presso la sede, convocate dalle parti per trattative contrattuali, per comunicazioni informative e per trattazione di problematiche aziendali o di filiale non vengano detratte dal monte ore permessi sindacali retribuiti, per il quale inoltre si chiede di posticiparne la scadenza delle eventuali eccedenze a marzo dell’anno successivo.
- In prossimità dell’incontro annuale della Rappresentanza dei Lavoratori per la Sicurezza Aziendale RLSA con il Servizio di Protezione e Prevenzione ovvero con il Responsabile del Servizio si chiede per i lavoratori la fruizione di 2 ore annuali ulteriori di assemblea sindacale da svolgersi in occasione dell’incontro stesso (prima, dopo o metà prima e metà dopo).
- Si richiede presso la sede in comodato d’uso una saletta riunione per le RSU ove nell’espletamento del loro mandato possano riunirsi, comunicare e custodire i loro materiali l’attività sindacale.

OCCUPAZIONE E ORGANICI

Fatte salve le possibili iniziative congiunte atte a verificare la congruità qualitativa e quantitativa dell’organico dei negozi si chiede di individuare le soluzioni più opportune e legittime che rendano certa ai lavoratori addetti la fruizione del tempo libero retribuito. Ciò vagliando il nuovo mercato del lavoro oppure l’opportunità di eventuali figure jolly.
Occorre stabilire inoltre in generale le modalità di utilizzo, nei momenti consentiti delle figure offerte dall’attuale mercato del lavoro garantendo l’esercizio del loro diritto.
Occorre favorire anche tramite l’ausilio dell’Ente Bilaterale Territoriale “EBITERBO” l’inserimento e la formazione di apprendisti ai quali occorre però migliorare le prestazioni economiche aziendali.

SEZIONE ECONOMICA

La parte economica è caratterizzata da diversi ragionamenti che non riescono a produrre una sintesi traducibile in una sola richiesta economica:

a)da 20 anni non viene aggiornato il salario aziendale, per il quale si ritiene si debba prescindere dal vincolo di cui al Protocollo tra Governo e Parti Sociali del 23 di Luglio 1993. Pertanto si richiede un aggiornamento politico di tale istituto elevando l’attuale importo a £……….

b)Il riassetto societario ha messo fine ad una giungla di benefits, riconoscimenti personalizzati ed altre forme di erogazione unilaterale aziendale e comunque estranee alla contrattazione sindacale. Ciò costituiva comunque un vantaggio economico per gli addetti derivante dalla rinuncia aziendale ad una parte del proprio guadagno dirottato unilateralmente ai lavoratori. Ciò ha costituito anche e purtroppo un deterrente alle rivendicazioni economiche collettive. Si chiede quindi allo scopo di rifondere ai lavoratori un simile vantaggio economico con modalità e vincoli chiari, che venga definito un salario variabile contrattato da erogarsi al raggiungimento di obiettivi convenuti e tramite un percorso trasparente e bilaterale. Indicativamente si pensa ad una quota del 60% legata alla redditività aziendale ed una quota residua o ulteriormente frazionabile da legarsi ai fenomeni che hanno favorito obiettivamente alla redditività globale e cioè la produttività, la qualità gestionale, il risparmio, ecc. di reparto o filiale ecc. c

c) Ogni vacanza contrattuale merita di congrua una tantum ..

VITTO
Facendo seguito agli accordi e successive intese si richiede di riordinare l’istituto Mensa aziendale per la Sede amministrativa e Magazzino e di istituire delle convenzioni di pari valore per i negozi.

INDENNITA’ DISAGIO

Il riassetto societario ha causato un spostamento geografico della sede di lavoro della ditta LIMONI fortemente e storicamente radicata in Bologna est. Tale trasferimento ha costituito un danno per gli addetti di Sede e Magazzino causato dai maggiori oneri per l’allungamento delle percorrenze e carenza del servizio di trasporto pubblico. Pertanto si richiede di compensare tale onere economico attraverso una indennità sede disagiata secondo l’entità e modalità da individuarsi

ORARIO DI LAVORO

Si richiede di affrontare l’orario di lavoro tramite interventi adeguati alle diverse realtà coinvolte. Si richiede quindi di elaborare il tema in:
parte generale
-riduzione generale dell’orario tramite le proquote di cui al CCNL;
-orario elastico entrata/uscita;
-trattamento dei ritardi;
-banca ore;
-orario compatibile al mezzo pubblico per e da Bentivoglio;
-nuova normativa PT;
-ecc.
Mentre occorrerà destinare altre trattazioni specifiche per comparto:
magazzino
-flessibilità stagionale;
-turni;
-modulazione;
-ecc.
sede amministrativa
-elevata elasticità;
-possibile diversificazione per ufficio;
-ecc. ;
negozi
-vincoli della legge Bersani;
-lavoro domenicale e/o festivo;
-orario su 6 giornate;
-strumenti idonei di rilievo presenza oraria;
-riposo e recuperi in tempo libero retribuito;
-ecc.

ORARIO STRAORDINARIO
Occorre fare un approfondimento che definisca un valore economico diversamente maggiorato per il lavoro straordinario del sabato per Sede e Magazzino o della domenica per i Negozi inteso come lavoro eccezionale concordato e programmato.

FERIE

Riportare in piattaforma le modalità di programmazione ferie attingendo da quanto già convenuto ribadendo che le ferie sono un istituto di diversa valenza giuridica e diversamente regolate dai permessi retribuiti e per le quali occorre computare un diverso ed autonomo monte ore.

PERMESSI E CONGEDI
Si richiede di:
- Ratificare quanto esistente e consolidato in materia di visite mediche.
- definire le modalità di esercizio del diritto allo studio ed alla formazione L.300/70, CCNL, L.53/2000
- istituire le aspettative generiche (lunghi soggiorni all’estero per studio, cultura, aiuti umanitari ecc) , CCNL, anche L 53
- ratificare ed adeguare le intese già sottoscritte in materia di permessi retribuiti e non retribuiti.

-adeguare la normativa ai recenti interventi legislativi in materia di congedi;
-istituire altri congedi legati alla famiglia: nascita del figlio – primo giorno di scuola elementare e media per figlio – giorno di laurea del figlio.

SICUREZZA
Sviluppare la tematica Sicurezza

PREVIDENZA E ASSISTENZA INTEGRATIVE
Favorire le iniziative con opere congiunte.

ANTICIPI TFR
Ampliare i motivi di possibile accesso al fondo TFR.

ENTE BILATERALE
Favorire l’adesione e l’informazione ai lavoratori sugli scopi e le attività dell’ente.